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Ripassiamo il tachigrafo: 10 risposte ai 10 quesiti più frequenti | K44 Podcast

Continua la serie podcast di K44 «L’Orologio della Strada», dedicata al corretto utilizzo del tachigrafo e sui tempi di guida. In questo sesto appuntamento sciogliamo i dubbi degli autotrasportatori che ci hanno scritto nel corso delle precedenti puntate, rispondendo ai principali quesiti rimasti in sospeso. Eccone alcuni: «Inserimento manuale dei tempi di guida e di riposo: come devono essere fatti e come?» «Posso svolgere due riposi settimanali ridotti consecutivi se ho già recuperato le ore in settimana?» «Quando sono in azienda e aspetto per uscire con il camion, ma ho già inserito la scheda, cosa devo mettere: martelletti o disponibilità?» «Io faccio estero: se ho fatto 40 ore e 30 minuti di pausa, se mi fermano ci sono problemi?» «Se devo prendere un traghetto, ad esempio di 9 ore, durante la traversata devo tenere il simbolo del traghetto o posso mettere in pausa?». A queste ed altre domande risponde, come sempre, il nostro Paolo Moggi, responsabile QSA e formazione di Federservice

Questo pazzo pazzo mercato del veicolo industriale | K44 Risponde

Nei primi dieci mesi del 2022 in Italia sono stati immatricolati 20.938 veicoli industriali con massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate, con una leggera flessione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Se però consideriamo i pesanti – ossia quelli con massa superiore a 16 tonnellate - il dato resta positivo: +1,3%, pari a 17.792 immatricolazioni. In entrambi i casi da agosto a ottobre l’andamento è positivo. Ma quali sono le prospettive per i prossimi mesi? Risponde in questo episodio del videocast K44 Mauro Monfredini, responsabile marketing di Daf Veicoli Industriali, un marchio che sta segnando una forte crescita grazie al completo rinnovo della sua gamma.

Come comportarsi se il tachigrafo non funziona | K44 Podcast

Quinto appuntamento con «L’orologio della strada», la serie podcast di K44 dedicata al corretto utilizzo del tachigrafo e ai tempi di guida. In questo episodio chiariamo alcuni dubbi in caso di anomalie segnalate sul tachigrafo. Sono tanti i quesiti che ci avete rivolto. Angelo, ad esempio, ci scrive: «Il tachigrafo mi dà un messaggio di sensore guasto. Appena posso vado in officina ma, nel frattempo, che devo fare?». Matteo, invece, chiede: «Se la carta tachigrafica non funziona, posso iniziare lo stesso la guida?». E ancora, Silvia: « Se per qualche motivo c’è da staccare la batteria del veicolo e quindi viene interrotta la corrente, se mi dimentico la scheda inserita ci possono essere problemi?». A queste ed altre domande risponde, come sempre, il nostro Paolo Moggi, Responsabile QSA e formazione di Federservice

I nuovi costruttori di camion allo IAA 2022 | K44 Tecno

Nell'era del cambiamento tecnologico ed energetico, i nuovi player del settore dei veicoli industriali stanno crescendo e diversificandosi. Ne sono apparsi diversi al Salone di Hannover, con due modi differenti di progettare i veicolo: partendo da zero, quindi ideando nuove cabine e carrozzerie, oppure sostituendo la catena cinematica di un modello diesel in elettrica. Ecco una carrellata dei nuovi marchi in questo nuovo episodio di K44 Tecno

Deroghe sui tempi di guida e di riposo, cosa dice la legge? | K44 Podcast

Torna l’appuntamento con «L'orologio della strada», la serie podcast di K44 pensata per sciogliere i dubbi degli autotrasportatori sul corretto utilizzo del tachigrafo e sui tempi di guida. In questo quarto episodio rispondiamo ai tanti quesiti che ci avete sottoposto in merito alle deroghe al periodo di guida giornaliero o settimanale. Luca, ad esempio, chiede se è vero che al venerdì sera si può guidare un’ora in più per rientrare a casa e svolgere il riposo settimanale. Michele, invece, domanda: «Come mi devo comportare se non trovo un parcheggio per la sosta e sto superando le ore di guida?». E ancora, Andrea: «La famosa deroga al 10% sui tempi di riposo, non sanzionabile su strada, come si calcola?». A queste ed altre domande risponde come sempre Paolo Moggi, Responsabile QSA e formazione di Federservice

L’impegno di Volvo per azzerare emissioni, incidenti e fermi macchina | K44 Tecno

Volvo Trucks ha partecipato a Rimini a Ecomondo 2022 con lo slogan «Insieme verso lo zero»: zero emissioni, zero incidenti e zero fermi macchina. Ha declinato questi tre elementi attraverso la sua gamma di veicoli industriali elettrici, tra cui il trattore FH Electric. Sabrina Loner, direttore di Elettromobilità di Volvo Trucks Italia, spiega questi tre elementi e le novità portate dal costruttore svedese alla Fiera riminese in questo episodio del videocast K44 Tecno

Il mito del TurboStar rivive in uno speciale episodio di K44 Podcast

È il settembre del 1984. Iveco lancia a Strasburgo un camion destinato a fare la storia dell’autotrasporto. È il TurboStar, un veicolo diventato iconico grazie a soluzioni, per l’epoca, d’avanguardia. Il design era «aggressivo» come quello di un’automobile, così come il comfort offerto dalla cabina di guida. E il successo fu clamoroso: nei 9 anni in cui fu prodotto, dal 1984 al 1993, le vendite superarono le 50.000 unità. Per un veicolo industriale, numeri del genere non si erano mai visti. Ma quale fu la genesi di questo veicolo? Da dove nacque l’idea? Quali erano le sue caratteristiche e come arrivò ad affermarsi nel vivace contesto di quegli anni? Parliamo di tutto questo nel secondo episodio di «Le Ruote della Storia», la serie podcast di K44 dedicata alla storia dell’autotrasporto italiano, con le testimonianze di Ezio Camusso (formatore e dipendete storico di Iveco), Massimo Condolo (storico e giornalista), Daniele Di Ubaldo (direttore Uomini e Trasporti), Michele Lattore (direttore di Trasporto Europa) e Gennaro Speranza (giornalista Uomini e Trasporti)

Le Ruote della Storia | Ep. 2 | I ruggenti anni ’80 e il mito del TurboStar

Gli anni ’80 sono stati un decennio costellato da eventi che hanno profondamente segnato (e cambiato) il volto dell’autotrasporto. Dalle tariffe a forcella alle autorizzazioni speciali, dai primi burrascosi fermi nazionali al boom dell’intermediazione, dall’aggiornamento delle norme sui tempi di guida alle regole su pesi e dimensioni dei veicoli. E anche i camion stavano cambiando pelle dal punto di vista tecnico e del comfort in cabina, con l’introduzione di numerose innovazioni pensate per coccolare l’autista e rispondere meglio alle sue esigenze quotidiane. Camion simbolo di quest’epoca è senza dubbio l’Iveco TurboStar, un veicolo che ha fatto la storia diventando ben presto un’icona tra i camionisti

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