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Annagiulia Gramenzi

Annagiulia Gramenzi
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Ricercatore Dip. medicina clinica Univ. Bologna
Scrivete a Annagiulia Gramenzi: salute@uominietrasporti.it

Fumare? Nuoce gravemente alla salute

https://ofad.iss.it/2020/02/10/giornata-mondiale-senza-tabacco-2020/ È la principale causa di morte in tutto il mondo. Questo l’identikit:- miscela di circa 5000 sostanze...

Mani sotto l’acqua

Il Covid-19 ce lo ha ribadito, ma la cosa era già ampiamente conosciuta: lavarsi bene le mani è una regola tanto...

Aumento di peso: Zero attenuanti

Purtroppo sì… sembra ormai chiaro che non si diventa obesi perché si ereditano dei geni poco simpatici, ma per colpa dello stile...

Lavorare stressa

le modalità con cui ridurre lo stress da lavoro

Capire le parole per frenare il contagio

Per fortuna non lavoro sul camion ma gestisco l’ufficio traffico di una piccola società di trasporti. E lo sto facendo da casa in smart working. Un lusso però che i miei colleghi camionisti non possono permettersi. Come azienda abbiamo messo in pratica tutte le best practice per poter operare in sicurezza, chi da casa, chi sul mezzo ma c’è tanta ansia su questo virus di cui ogni giorno attraverso i telegiornali ci vengono dette tante cose, alcune anche smentendo quelle dette il giorno prima. Insomma, trovo la situazione preoccupante e caotica. Speriamo passi in fretta. Intanto «iorestoscasa» ma anche «iostocoltrasporto».

Effetto notte

Da circa sei mesi ho cambiato lavoro, o meglio, guido sempre il camion ma sono passato a rifornire i mercati ortofrutticoli. Questo ha stravolto i miei orari e ha fatto retrocedere l’inizio della mia giornata lavorativa a notte fonda. Mi piace, perché incontro meno traffico, ma ho difficoltà a riposarmi. Ciò che più mi infastidisce, però, è vedermi ingrassare: in sei mesi ho messo su altrettanti chili. C’è un nesso tra il cambio di orari e il peso che aumenta?

Trova le differenze

Anche quest’anno, complici i figli in età di asilo, ma anche tutti i vari entra-esci dal camion, sono già al secondo raffreddore stagionale. Questo, però, mi sembra più fastidioso e difficile da curare: persiste il mal di testa e qualche brivido lungo la schiena. Mia moglie dice che è influenza, ma quando mi provo la temperatura, non sale sopra i 37,7 gradi. Secondo lei è un semplice raffreddore oppure ha ragione mia moglie? Come si fa a distinguere?

Chi ben comincia…

Il lavoro di autista mi costringe ad alzarmi presto e così, per cercare di dormire il più possibile, mi alzo all’ultimo momento, mi preparo in tutta fretta ed esco. Poi, spesso a causa dei ritardi nel carico e scarico, mi capita pure di saltare o velocizzare il pranzo. Così arrivo a sera con una fame da lupo, mangio molto e, spesso, faccio fatica a prendere sonno. Di conseguenza cerco di alzarmi più tardi l’indomani… Come posso spezzare questo circolo vizioso?