Quando un gruppo supera una certa massa critica, la crescita non si governa più solo con la strategia: servono strutture, ruoli e responsabilità capaci di stare al passo con la complessità. È in questa direzione che va la decisione del Gruppo STEF, leader europeo della supply chain alimentare a temperatura controllata, di rivedere la propria governance.
Il Consiglio di amministrazione ha infatti deliberato la nomina di due Direttori Generali operativi, una scelta che riflette l’evoluzione dimensionale, geografica e organizzativa del Gruppo e che punta a sostenere in modo più efficace le priorità strategiche e lo sviluppo internazionale.
Due Direttori Generali con un obiettivo: maggiore focalizzazione sui mercati
Il nuovo assetto prevede la nomina di:
- Damien Chapotot, Direttore Generale operativo per la Francia, principale mercato del Gruppo
- François Pinto, Direttore Generale operativo per le Attività Internazionali
Entrambi risponderanno direttamente al CEO Stanislas Lemor. Le nomine diventeranno operative dopo l’Assemblea generale del 23 aprile 2026.
Il modello di governance, ora strutturato attorno al CEO e a due Direttori Generali operativi, nasce con l’obiettivo di affrontare in modo differenziato le sfide economiche, operative e geografiche dei diversi mercati in cui STEF è presente, in linea con l’evoluzione del fatturato e del perimetro del Gruppo.
Un passaggio di testimone che segna una nuova fase
La riorganizzazione si inserisce anche nel percorso di passaggio generazionale avviato da Marc Vettard, Direttore Generale delegato, che ha deciso di esercitare il proprio diritto al pensionamento.
Dopo oltre 40 anni in STEF, di cui sette nella Direzione generale, Vettard lascia un Gruppo profondamente trasformato: più internazionale, più strutturato, più orientato a innovazione, sostenibilità e centralità del cliente. Un percorso che ha portato STEF a raggiungere con un anno di anticipo l’obiettivo dei 5 miliardi di euro di fatturato, chiudendo il 2025 a quota 5,1 miliardi.
Francia e internazionale: due sfide, due profili complementari
Alla guida del mercato francese arriva Damien Chapotot, manager con quasi 30 anni di esperienza nel settore dei trasporti e della logistica. Dopo una lunga carriera in XPO Logistics Europe, è entrato in STEF nel 2017, assumendo poi la guida di STEF Transport. Il suo mandato sarà orientato all’implementazione di nuove leve di crescita e alla modernizzazione degli strumenti operativi, in un mercato chiave ma altamente competitivo.
Sul fronte internazionale, François Pinto porta una profonda conoscenza del Gruppo e un profilo fortemente multicountry. Entrato in STEF nel 1999, ha maturato esperienze operative e manageriali in Francia, Spagna e Portogallo, fino a guidare STEF Iberia. Avrà il compito di sostenere la crescita nei sette Paesi sotto la sua responsabilità, integrando le acquisizioni recenti e migliorando le performance complessive.
Governance come leva industriale
Come ha sottolineato il CEO Stanislas Lemor, la nuova organizzazione mira a rafforzare l’attenzione verso clienti, collaboratori e sviluppo del Gruppo, senza perdere di vista gli impegni in materia di sostenibilità.
Un messaggio chiaro al mercato: la crescita non è solo espansione geografica o aumento dei volumi, ma anche capacità di dotarsi di una governance all’altezza delle nuove sfide industriali.


