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Barometro Trasporti Timocom. Italia a due facce: male in Europa, bene sul mercato interno

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Estate nuvolosa per il mercato dei trasporti italiani, secondo l’osservatorio del Barometro Trasporti di Timocom. Non si tratta di una notizia del tutto inaspettata: agosto è periodo di ferie e, di conseguenza, le richieste di trasporto si riducono notevolmente, causando una flessione nel rapporto carichi/mezzi. Ma mentre nel resto d’Europa settembre ha rappresentato un mese di netta ripresa, con un rapporto carichi-mezzi pari a 57:43 (risultato migliore dell’anno e addirittura il migliore in rapporto agli ultimi tre anni), in Italia la situazione è rimasta depressa, con una percentuale di 48:52, ulteriormente calata nella prima metà di ottobre a 39-40%.
In particolare, nel terzo trimestre del 2014, il mercato europeo è passato dal 47:53 del mese di luglio al negativo 43:57 di agosto, fino all’improvvisa impennata a 57:43 di settembre. Una crescita di 14 punti percentuali che fa ben sperare per la fine dell’anno. Purtroppo non si può dire altrettanto dell’Italia. Il positivissimo 66:34 di luglio è stato l’ultimo acuto del nostro mercato, seguito da un agosto al 50% e da un settembre al 45%, fino a scendere sotto quota 40 in questi giorni. Un trend al ribasso che non lascia presagire nulla di buono da qui al 2015.
Ma non tutto è perduto, ci sono anche segnali di positiva controtendenza. Innanzitutto il mercato interno tiene e si conferma molto reattivo, con un rapporto carichi/mezzi di 69:31. Nelle relazioni con gli altri Paesi, poi, Francia – una sicurezza – e Spagna spiccano come partner preferenziali per i traffici su strada (rispettivamente 77:23 e 72:28), seguite da Gran Bretagna al 62% che consolida la terza posizione.
Nel mercato in entrata, Austria (86% di carichi, con il 19% di mezzi) e Polonia (85:15) monopolizzano la scena, mentre risultati confortanti provengono anche dall’Est Europa, nonostante la crisi ucraina, in particolare da Ungheria (74%) e Repubblica Ceca (71%).
Le previsioni per fine anno sono abbastanza ottimistiche, anche se il trend europeo, come abbiamo visto, potrebbe essere differente e migliore rispetto a quello italiano: «Riteniamo che il quarto trimestre vedrà una flessione inferiore a quella a cui siamo abituati – commenta Marcel Frings, Chief Representative di TimoCom – Ottobre dovrebbe risultare ricco di carichi, novembre registrerà invece un piccolo calo e infine in dicembre si trasporterà di più, con una tendenza sicuramente al rialzo».

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Redazione
La redazione di Uomini e Trasporti

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