Veicoli - logistica - professione

HomeProfessioneFinanza e mercatoQuasi 4 veicoli commerciali leggeri su 10 sono a noleggio: come cambia il mercato dei mezzi da lavoro

Quasi 4 veicoli commerciali leggeri su 10 sono a noleggio: come cambia il mercato dei mezzi da lavoro

Nel 2025 il noleggio ha raggiunto il 39,6% delle immatricolazioni di veicoli commerciali leggeri in Italia. Un dato che segna un cambio strutturale nel mercato dei mezzi da lavoro, sempre più orientato all’uso anziché alla proprietà. Analisi dei numeri ANIASA–Dataforce e implicazioni per imprese, flotte e operatori del trasporto

-

Quando si parla di noleggio, il pensiero tende a concentrarsi soprattutto sulle autovetture. Eppure i numeri del 2025 raccontano una realtà diversa, soprattutto per chi opera nel trasporto, nella logistica e nelle attività commerciali.

Secondo l’analisi ANIASA–Dataforce sulle immatricolazioni da gennaio a dicembre 2025, il noleggio ha rappresentato il 39,57% del mercato dei veicoli commerciali leggeri. In altre parole, quasi quattro mezzi da lavoro su dieci immatricolati in Italia sono entrati in flotta attraverso formule di noleggio, a breve o a lungo termine.

Un dato che va ben oltre la media complessiva del noleggio (30,6% considerando anche le autovetture) e che conferma come il VCL sia oggi uno dei principali terreni di affermazione della mobilità “pay-per-use”.

Un mercato in rallentamento, ma sempre più orientato al noleggio

Nel 2025 le immatricolazioni a noleggio di veicoli commerciali leggeri sono state 70.836, in lieve calo rispetto al 2024 (-3,34%). Tuttavia, questa flessione va letta alla luce di un mercato complessivo dei mezzi da lavoro in difficoltà, nel quale il noleggio continua comunque a rafforzare il proprio peso relativo.

Significativo anche il recupero nella seconda parte dell’anno:

  • il noleggio a lungo termine VCL ha quasi azzerato il passivo (da -14,2% a -1,3%)
  • il breve termine ha ridotto sensibilmente il calo (da -29,8% a -16,1%)

Segnali che indicano una domanda ancora presente, ma più prudente e selettiva.

Perché il noleggio cresce tra le imprese

Il dato del 39,6% non è casuale. Per molte imprese il noleggio dei veicoli commerciali è diventato una scelta industriale, non più solo finanziaria. Le ragioni principali sono note agli operatori:

  • certezza dei costi in una fase di forte aumento dei prezzi
  • gestione semplificata della flotta
  • aggiornamento più rapido dei mezzi
  • adattabilità a carichi di lavoro variabili
  • supporto alla transizione energetica, soprattutto nei contesti urbani

Non a caso, circa l’80% dei contratti di noleggio a lungo termine resta appannaggio delle aziende, mentre il noleggio ai privati rimane marginale nel comparto VCL.

IL MERCATO DEL NOLEGGIO IN ITALIA NEL 2025

Fonte: Elaborazione Dataforce su dati Ministero Infrastrutture e Trasporti e ACI – ANIASA

Diesel dominante, ma l’elettrico avanza

Sul fronte delle alimentazioni, il 2025 conferma il dominio del diesel nei veicoli commerciali a noleggio (oltre l’82% di quota), ma anche una lenta erosione di questa leadership. I veicoli elettrici a batteria hanno chiuso l’anno con 3.472 immatricolazioni, in crescita dell’86,7%, raggiungendo una quota del 5,6% nel noleggio VCL, con punte superiori nel breve termine.

Un segnale che interessa da vicino operatori dell’ultimo miglio, flotte urbane e servizi conto terzi.

Un indicatore da tenere sotto osservazione

Il fatto che quasi il 40% dei veicoli commerciali leggeri venga oggi immatricolato a noleggio rappresenta uno degli indicatori più chiari dell’evoluzione del mercato dei mezzi da lavoro in Italia.

Per costruttori, dealer, noleggiatori e imprese di trasporto, questo dato non descrive solo il presente, ma anticipa una tendenza destinata a consolidarsi, soprattutto in un contesto normativo e fiscale ancora incerto.

CLASSIFICA DEI PRIMI CINQUE VEICOLI COMMERCIALI NOLEGGIATI

Fonte: Elaborazione Dataforce su dati Ministero Infrastrutture e Trasporti e ACI – ANIASA

-

close-link