Un altro scossone attraversa la logistica europea. La società Nothegger Transport Logistik, storico operatore dell’autotrasporto con sede a St. Ulrich am Pillersee, nel Tirolo austriaco, è stata dichiarata insolvente. La procedura fallimentare è stata aperta dal tribunale regionale di Innsbruck, portando alla luce le difficoltà di uno dei marchi più noti nel traffico merci tra l’Europa centrale e l’Italia.
Fondata nel 1992, l’azienda aveva costruito nel tempo una rete logistica capillare, con una flotta di oltre 700 veicoli e circa 300 dipendenti. Il gruppo era particolarmente presente anche in Italia, dove operava con filiali a Modugno (Bari), Robbiate (Lecco), Cavaglià (Biella), Verona e Bolzano, diventando negli anni un interlocutore abituale per molti operatori della logistica lungo la penisola.
I conti in rosso
Secondo le associazioni austriache per la tutela dei creditori, il passivo complessivo ammonterebbe a circa 15 milioni di euro. La parte più consistente dei debiti riguarda il sistema bancario, con circa 9,3 milioni di euro di esposizione. A questi si aggiungono 3,2 milioni di euro di contributi non versati alla cassa sanitaria nazionale e 1,8 milioni di euro di debiti fiscali.
L’istanza di apertura della procedura sarebbe stata presentata proprio dalla cassa sanitaria pubblica, l’Österreichische Gesundheitskasse, a causa del mancato pagamento di contributi previdenziali per importi milionari.
Il peso dei rinvii post-Covid
Tra i fattori che avrebbero contribuito alla crisi figurano anche i versamenti fiscali e contributivi differiti durante la pandemia. Secondo le associazioni dei creditori, la società avrebbe fatto ricorso a queste misure di sostegno ma, una volta terminata l’emergenza, non sarebbe riuscita ad accantonare liquidità sufficiente per restituire le somme rinviate.
A complicare ulteriormente il quadro, una successiva verifica della cassa sanitaria avrebbe evidenziato ulteriori contributi arretrati per diversi milioni di euro, aggravando la posizione finanziaria dell’azienda.
Un investitore cercato ma non arrivato
Prima dell’apertura della procedura fallimentare la direzione aziendale avrebbe tentato di evitare l’insolvenza individuando un potenziale investitore e valutando anche la vendita di un immobile aziendale per ridurre l’esposizione debitoria. L’operazione, però, non si è concretizzata in tempo e il tribunale ha quindi avviato la procedura.
Un network europeo tra strada e ferrovia
Nel corso degli anni Nothegger Transport Logistik aveva sviluppato un’offerta logistica articolata: trasporti internazionali su gomma, servizi refrigerati per il settore alimentare, semirimorchi telonati, trasporti speciali, rifiuti e merci pericolose.
Un ruolo importante era svolto anche dall’intermodalità: l’azienda gestiva collegamenti ferroviari a treno completo tra Germania e Italia meridionale, trasferendo ogni anno oltre 55 milioni di chilometri di traffico dalla strada alla rotaia, con un risparmio stimato di circa 40 mila tonnellate di emissioni di CO₂.
Ora il destino del gruppo dipenderà dalle decisioni del curatore fallimentare e dall’eventuale interesse di nuovi investitori. Il tribunale dovrà stabilire se esistono i margini per una ristrutturazione dell’azienda o per la cessione di parte delle attività, mentre la prima assemblea dei creditori è attesa nelle prossime settimane.


