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1° marzo: a Londra i camion entrano solo se muniti di permesso di sicurezza e di standard Euro VI

I veicoli pesanti sopra alle 12 tonnellate possono accedere nella capitale britannica soltanto se in possesso di un permesso (gratuito) che attesti il livello di visione diretta a cui accede l'autista con i finestrini. Chi ne è sprovvisto rischia sanzioni fino a 550 sterline al giorno

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A partire dal 1° marzo 2021, per poter accedere alla città di Londra tutti i veicoli pesanti aventi una massa superiore alle 12 tonnellate dovranno essere in possesso di un permesso di sicurezza. Cioè dovranno possedere un documento che attesti che il mezzo guidato dal camionista abbia una visuale diretta dal finestrino della cabina senza il supporto di telecamere o specchietti.

Inoltre, sempre a partire da oggi, i veicoli pesanti, inclusi autocarri, autobus, pullman e veicoli specializzati, dovranno soddisfare gli standard sulle emissioni Euro VI (NOx e PM) o pagare una tariffa giornaliera per circolare all’interno della città metropolitana.  

Detta così si rischia di fare del terrorismo. In realtà si tratta di adempimenti meno onerosi di quanto appaiono. Intanto il rilascio del permesso di sicurezza è assolutamente gratuito e si ottiene compilando un modulo on-line previa valutazione del mezzo che viene effettuata inserendo la targa del veicolo prima di compilare il modulo.

Se si circola sprovvisti si è passibili di una multa che può arrivare fino a 550 sterline al giorno (637,40 euro circa!)

Ma come avviene il rilascio del permesso? Si valuta la sicurezza del camion tenendo in considerazione il possesso di alcuni requisiti che determinano lo standard della “visione diretta” tramite finestrino del camion e, in base a questi, si otterrà un punteggio che va da una stella (valore più basso) a cinque stelle (valore più alto).

Ma quali sono questi requisiti e chi li determina?

I requisiti di sicurezza detti anche DVS (Direct Vision Standard) prevedono il possesso:

  • specchietti montati di classe V e VI;
  • adesivi esterni che avvertono gli utenti della strada non protetti della presenza di “punti ciechi”;
  • un dispositivo che segnali il suono degli altri utenti della strada quando il veicolo intende svoltare;
  • un dispositivo che segnala al conducente la presenza di un altro utente della strada nel “punto cieco” intorno al veicolo;
  • una telecamera completamente funzionante mirata ai “punti ciechi” intorno al veicolo, compresi i dispositivi di protezione laterale.

A seconda della sussistenza di uno o più di questi requisiti sarà attribuita la valutazione progressiva con le stelle, e i veicoli ammessi potranno essere solo quelli che hanno almeno una stella (per il 2024 per poter circolare i veicoli dovranno avere almeno tre stelle).

I veicoli che non saranno in possesso di almeno uno dei requisiti stabiliti dal sistema di sicurezza per poter circolare dovranno dimostrare di aver adottato degli strumenti alternativi, come per esempio gli adesivi per i punti ciechi diventati obbligatori in Francia a partire dal 1° gennaio 2021.

Per ulteriori informazioni si può consultare il sito istituzionale.

Sempre oggi, a Londra entra in vigore un’ulteriore normativa in materia di emissioni, molto più restrittiva per i mezzi pesanti che circoleranno nella zona della città definita a basse emissioni, detta LEZ (low emission zone).

Infatti, la normativa prevede che i mezzi pesanti debbano rispettare gli standard di emissione soddisfatti dagli EURO VI, in caso contrario saranno obbligati a pagare una tariffa giornaliera per poter circolare in città.

In particolare, le tariffe giornaliere si aggirano sulle 100 sterline (euro 115,99) per veicoli che soddisfano gli standard di EURO IV o V, mentre i veicoli che non soddisfano gli standard EURO IV dovranno pagare una tariffa giornaliera di 300 (347,98 euro al giorno). Per controllare gli standard del proprio veicolo.

Redazione
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La redazione di Uomini e Trasporti