Il DL 21/2026, il cosiddetto DL Energia, segna un passo importante verso la transizione ecologica dei trasporti. È stato approvato l’emendamento 4.100 (T2) che destina i proventi delle aste ETS (Emissions Trading System) alla decarbonizzazione del settore, con incentivi specifici per il trasporto ferroviario e marittimo e per le modalità di mobilità a basse emissioni.
Tra le misure previste figurano Ferrobonus e Sea Modal Shift, strumenti chiave per rafforzare l’intermodalità e il riequilibrio modale, per i quali ALIS auspica un significativo incremento delle dotazioni finanziarie già dal prossimo anno.
«Questo risultato è un successo di ALIS e del dialogo costante con le istituzioni – commenta Marcello Di Caterina, Direttore Generale di ALIS –. La sostenibilità non è un costo, ma un’opportunità di crescita e competitività. Continueremo a promuovere una visione concreta della transizione ecologica, attenta alle imprese e al settore dei trasporti».
ALIS ringrazia il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per aver accolto le istanze del comparto e attende ora la conclusione dell’iter parlamentare, in vista della revisione della Direttiva ETS prevista dal Consiglio europeo a luglio 2026.


