È entrata nel vivo la quinta edizione di LetExpo, promossa da ALIS insieme a Veronafiere, aperta il 10 marzo e in programma fino al 13 marzo 2026. La rassegna, dedicata a trasporti, logistica, servizi alle imprese e sostenibilità, registra 550 espositori, in crescita del 10% rispetto all’anno scorso, e coinvolge oltre 2.500 soci di ALIS, più di 511 mila lavoratori e un fatturato aggregato di circa 160 miliardi di euro.
Grimaldi: «Servono politiche europee comuni sulla sicurezza delle rotte e sull’autonomia energetica»
L’apertura è stata affidata al presidente di ALIS, Guido Grimaldi, che ha sottolineato la crescita della manifestazione e la sua importanza strategica per il settore. Grimaldi ha evidenziato gli effetti della nuova crisi in Medio Oriente sul traffico internazionale, con particolare attenzione allo Stretto di Hormuz, nodo cruciale per il transito di circa il 20% del petrolio mondiale. «L’instabilità internazionale incide su rotte, costi operativi e organizzazione dei trasporti. Servono politiche europee comuni sulla sicurezza delle rotte e sull’autonomia energetica», ha spiegato, dicendosi convinto che senza battere questa strada difficilmente si riuscirà a trovare una via di uscita per la crisi in corso.
Per inquadrare la questione Grimaldi ha usato i numeri: dallo Stretto di Hormuz, infatti, transitavano mediamente circa 125 navi al giorno e, soprattutto, il 40% delle merci del Mediterraneo passa dai porti italiani e da qui raggiunge gran parte dei Paesi europei. «Una crisi prolungata – ha sottolineato – potrebbe mettere seriamente a rischio anche l’approvvigionamento di gas e petrolio e determinare un aumento significativo dei premi assicurativi per il trasporto marittimo».
Il presidente ALIS, a margine del suo intervento, ha anche lanciato l’allarme sui circa 30 mila marittimi bloccati nello Stretto, molti dei quali italiani, sollecitando interventi immediati per garantire sicurezza a bordo delle navi.

Salvini: «Gli ETS sono penalizzanti per le imprese italiane»
Tra gli ospiti principali, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha annunciato l’avvio entro il 2026 di Porti d’Italia S.p.A., nuova autorità centrale di coordinamento delle autorità portuali italiane. «Sarà un organismo centrale che coordina senza togliere autonomia ai singoli porti, permettendo loro di specializzarsi e ottimizzare investimenti e risorse», ha dichiarato.
Salvini ha criticato il sistema europeo di Emissions Trading (ETS), definendolo penalizzante per le imprese italiane e per la logistica nazionale, soprattutto in un contesto di aumento dei costi energetici dovuto al conflitto in Medio Oriente. Il ministro ha chiesto la sospensione delle imposizioni regolamentari per mantenere competitiva la portualità italiana ed europea.
Intorno a LetExpo
LetExpo 2026 offre in quattro giorni conferenze, seminari, workshop, dimostrazioni e opportunità B2B, con un’attenzione speciale alla sostenibilità ecologica e sociale, inclusione e solidarietà. Tra gli ospiti figurano il vicepresidente della Commissione Europea Raffaele Fitto, i ministri Lollobrigida, Pichetto Fratin, Locatelli e Casellati, oltre a rappresentanti di imprese di trasporto stradale, marittimo e ferroviario, terminalisti, spedizionieri, porti italiani ed europei e centri di ricerca.
Un intero padiglione è dedicato al terzo settore con l’iniziativa “ALIS per il Sociale”, confermando l’impegno della manifestazione anche sul fronte della sostenibilità sociale e del coinvolgimento delle nuove generazioni.


