La forza è la rete: la più estesa d’Italia con punti di ritiro in ogni comune della Penisola. Sopra questo tesoro il Gruppo guidato dall’AD, Matteo Del Fante e dal Direttore generale, Giuseppe Lasco sta costruendo un’organizzazione logistica che cresce sia in termini di fatturato e utili anche sul fronte delle società e delle specializzazioni, considerando anche mercati di nicchia come quello del farmaco. E non si ferma alla consegna dei pacchi, ma li muove in tutta Italia, anche in aereo…
Un campione della logistica integrata forte di una rete di punti di riti ro così capillare che potremmo dire di contarne circa 4 in ogni comune italiano. Oggi sono 30mila i PUDO, ovvero i luoghi che permettono la consegna o il ritiro dei pacchi fuori dall’abitazione, una rete fitta di uffici postali, lockers e tabaccai sparsi capillarmente su tutto il territorio nazionale. Costituiscono il punto di forza di Poste Italiane nella gestione dei pacchi, in costante aumento grazie all’andamento positivo dell’eCommerce.
Una costellazione di società per la logistica del Gruppo
La fitta maglia di luoghi fisici che stringe la Penisola rappresenta però solo la punta di un iceberg in crescita: un’organizzazione logistica che si sta sempre più strutturando, forte del piano The Connecting Platform 2024-2028, presentato ufficialmente un anno e mezzo fa, e con l’avvio di due società: Poste Logistics, controllata al 100% dal Gruppo e Locker Italia.
Poste Logistics nata nel 2024 è interamente posseduta da Poste Italiane S.p.A. ed è dedicata alle attività di logistica integrata per il Gruppo Poste Italiane, beneficiando del ramo d’azienda di SDA Express Courier S.p.A. relativo al business della logistica integrata, attraverso un’operazione societaria di scissione parziale. Grazie a questa operazione il Gruppo punta a rafforzare la sua presenza nel business della logistica integrata. Locker Italia, partecipata da Poste Italiane S.p.A. e Deutsche Post International BV con quote paritetiche del 50% è dedicata allo sviluppo in Italia di una rete di lockers su cui effettuare le consegne last mile di pacchi gestiti da Poste Italiane e dalla divisione e-commerce del Gruppo DHL.
Alle due società si aggiunge una costellazione di altre realtà già attive da tempo, tra cui, MLK Deliveries e MLK Fresh, due società sviluppate a partire dal 2020 dopo l’acquisizione della start up Milkman, fondata nel 2017 per la distribuzione del fresco a domicilio, Nexive, un’azienda di servizi postali privata acquisita da Poste Italiane nel 2021 e attiva nella consegna di corrispondenza e pacchi e la compagnia aerea Poste Air Cargo a potenziamento della vocazione logistica del gruppo. Poste Italiane fornisce, vale la pena di ricordarlo, anche il servizio universale, e ha una costola ben radicata nei servizi finanziari, assicurativi, di pagamento ed è attiva anche nel settore della telefonia e dell’energia.

Ricavi e flussi in ascesa
I numeri sostengono la strada intrapresa nel potenziamento della logistica. Nel 2024 i ricavi in questo ambito sono cresciuti mediamente del 4%, con un incremento del 2,6% per la corrispondenza e distribuzione (in termini assoluti 3,84 miliardi di euro), ma l’exploit si deve all’aera pacchi, ovvero alla gestione logistica, che ha toccato 1,59 miliardi di euro di ricavi con un incremento del 13,2%. Numeri che continuano ad essere positivi anche nei primi tre mesi del 2025 con ricavi da pacchi e logistica aumentati del 6,9%, attestandosi a 393 milioni di euro, mentre i volumi sono arrivati a 77 milioni di unità, in crescita dell’8,7% rispetto al 2024.
Al centro della strategia di business c’è l’Out of home Delivery, ovvero l’attenzione rivolta al B2C per intercettare la tendenza sempre più diffusa di ricevere pacchi fuori dalla propria abitazione. Si affianca all’evoluzione della figura del portalettere che, dismesse le missive, ha cominciato a trasportare pacchi (di piccole dimensioni): grazie ad accordi sindacali è stato introdotto il servizio evoluto che prevede consegne anche nelle fasce pomeridiane e nei weekend che ha portato nel 2024 a un totale di consegne pari a 121 milioni di pacchi, con un incremento del 34,8% rispetto all’anno precedente.
L’altra mossa è stata quella di potenziare la rete dei PUDO (Pick-Up-Drop-Off) nella quale rientrano i Punto Poste (punti di ritiro locali, armadietti automatizzati – locker e tabaccai), e tutti gli Uffici Postali adibiti al servizio di fermo posta, in cui il cliente ha la possibilità di far arrivare o consegnare le proprie spedizioni. Al 31 dicembre 2024 la rete PUDO contava circa 30 mila punti fisici: considerando che i comuni italiani sono 7.896 (Istat 2025) ce ne sarebbero circa 4 in ogni municipio.
Nel frattempo, il Gruppo punta all’integrazione logistica, ovvero a tutto quello che c’è dietro il punto di ritiro, anche considerando nicchie di mercato in crescita. È il caso della logistica del farmaco: l’anno scorso è stata lanciata PosteGoFresh, il servizio di trasporto refrigerato per la consegna a domicilio che sta anche intercettando anche la logistica legata ai medicinali. Mente il lancio a marzo 2024 di Poste Logistics Spa va letto come un’operazione più a tutto campo con la quale il Gruppo punta a rafforzare le attività di logistica integrata: dall’handling di magazzino al trasporto a pieno carico, il collettame, lo stoccaggio fino ai collegamenti internazionali.

La logistica che prende l’aereo
Infine, la corsa di Poste Italiane verso la logistica prende anche l’aereo con Poste Air Cargo, la compagnia acquistata dal Gruppo nel 2002 come Mistral Air e poi riconverti ta nel 2018 come vettore cargo con base a Brescia Montechiari e a Roma Fiumicino. Poste Air Cargo ha archiviato il 2024 con una crescita dei ricavi infragruppo pari all’11,1% e da attività da mercato pari al 63,6%, con un aumento del profitto lordo del 13,5%. Nel 2024, Poste Air Cargo, con una flotta di cinque velivoli, ha operato circa 4.700 tratte, per oltre 7.000 ore di volo, con un incremento di circa il 3% delle tratte, e con un +13% delle ore volate rispet o al 2023.
Le attività sono state condotte con un indice di regolarità pari al 99,6% e con un indice di puntualità (entro i 15 minuti dallo schedulato) pari al 98%. Nel 2024 i velivoli di Poste Air Cargo hanno trasportato oltre 16.000 tonnellate di prodotto, di cui circa 3.200 di posta, oltre 8.700 di pacchi e circa 4.300 di altre tipologie di merce. Attualmente la flotta di Poste Air Cargo è composta da sei aeromobili Boeing 737 freighter, tre serie 400 (EI-GHA, GHB, GHC), e tre serie 800 (EI-FXX, FXY e GVN).



