Veicoli - logistica - professione

HomeVeicoliAllestimentiLa nuova cisterna di Alkom: il potere della leggerezza

La nuova cisterna di Alkom: il potere della leggerezza

L’azienda vicentina celebra il decennale della propria attività presentando in anteprima mondiale a Verona, in occasione di Oil&NonOil, la cisterna SC43R, sviluppata per il trasporto carburanti. Con una tara di appena 6.400 kg e una capacità di 41.000 litri, il nuovo modello unisce tara contenuta, capienza ed efficienza

-

Dal 22 al 24 ottobre Verona Fiere ospiterà la 19esima edizione di Oil&NonOil, salone dedicato alla distribuzione carburanti e ai trasporti specializzati. Tra i protagonisti come sempre ci sarà Alkom Autocisterne, che approfitta dell’occasione per celebrare i dieci anni di attività e per presentare al mercato una novità destinata a segnare un passo avanti nel settore: il semirimorchio cisterna SC43R.

Il debutto ufficiale è fissato per il 23 ottobre (stand D18-D23-D25-A12) quando clienti, operatori ed esperti potranno scoprire da vicino il nuovo modello realizzato in alluminio, con una tara di appena 6.400 kg e una capacità utile di 41.000 litri, suddivisa in più scomparti. Una soluzione progettata per il trasporto carburanti in rete, che punta a coniugare funzionalità, sicurezza ed ergonomia, elementi sempre più decisivi in un comparto complesso e competitivo. «La cisterna può montare tutti i sistemi di monitoraggio, sicurezza del carico, geolocalizzazione, emissione di scontrini elettronici – precisa Andrea Brendolan, marketing manager del Gruppo vicentino – ha una tara molto interessante. ma soprattutto aumenta il comfort dell’utilizzatore».

In occasione di Oil&NonOil Alkom festeggia i suoi primi dieci anni, percorsi con una crescita costante. Oggi il team conta 60 dipendenti, mentre il sito produttivo, per tenere il passo dei crescenti ordini, è stato trasferito in uno spazio adeguato ad Almisano di Lonigo (Vicenza)

Un decennio di crescita costante

Fondata alla fine del 2015 dagli attuali soci e da alcuni ex-dipendenti, ma già ben presente da svariati anni nel panorama nazionale degli allestitori di cisterne per carburanti (nel suo passato anche botti per mangimi animali, polveri e casse porta rottami), Alkom ha saputo ritagliarsi un ruolo di primo piano nel panorama italiano grazie a una crescita continua, sia produttiva che organizzativa. Solo nel 2025 l’azienda ha realizzato circa 150 veicoli e allestimenti, con una previsione di crescita del 20% per l’anno successivo.

Oggi il team conta 60 dipendenti, un organico che continua ad ampliarsi con figure altamente specializzate, a conferma della volontà di investire in competenze e know-how. Nel 2019, con la crescita degli ordinativi, l’azienda ha trasferito la propria sede operativa nello stabilimento attuale ad Almisano di Lonigo, in provincia di Vicenza, che è in continua espansione per aumentare le linee di montaggio dei semirimorchi. La copertura di Alkom è capillare su tutto il territorio nazionale: l’azienda collabora con i grandi gruppi petroliferi come Eni e Tamoil, ma anche con realtà indipendenti, modulando la propria offerta a seconda delle esigenze. La forza competitiva risiede proprio in questa flessibilità, capace di rispettare i capitolati più stringenti richiesti dai big del settore senza rinunciare a soluzioni su misura per i clienti di dimensioni minori.

Innovazione e nuove sfide

Il mercato del trasporto carburanti è oggi attraversato da importanti trasformazioni. Alle sfide poste dalla transizione energetica e dalle normative ambientali sempre più rigorose, si aggiunge la necessità di veicoli moderni, sicuri ed efficienti. In questo scenario, Alkom vede un’opportunità di crescita e differenziazione.

Accanto agli allestimenti tradizionali, l’azienda ha sviluppato soluzioni dedicate ai carburanti alternativi, come l’HVO, e ha investito nella tecnologia digitale, introducendo sistemi di telecontrollo e monitoraggio remoto. Questi strumenti consentono una gestione più efficace delle flotte, aumentando la sicurezza e riducendo i rischi legati a furti e contaminazioni.

Uno sguardo al futuro

«Festeggiare i dieci anni di attività è per noi un traguardo importante, ma soprattutto una spinta a guardare avanti. Questo è solo un piccolo passo: il futuro dell’azienda sarà lungo e ricco di risultati, sempre all’insegna della soddisfazione dei nostri clienti. Grazie alla nostra squadra riusciremo a raggiungere tutti gli obiettivi che ci siamo posti», dice Massimo Negro, Ceo di Alkom Autocisterne.

La presenza a Oil&NonOil 2025 diventa così un doppio appuntamento: da un lato la celebrazione di un decennio di successi, dall’altro l’avvio di un nuovo percorso di innovazione e di sviluppo. Il lancio del nuovo SC43R rappresenta solo la prima tappa di una strategia che guarda al futuro con fiducia, puntando su specializzazione, sostenibilità e attenzione costante alle esigenze del cliente.

Dentro Oil&NonOiL: i tanti volti di una fiera

Forte del successo della scorsa edizione, con 120 aziende espositrici e un pubblico di oltre 4.000 visitatori qualificati, la manifestazione punta anche quest’anno a rappresentare un settore in evoluzione e proporre occasioni di scambio e di aggiornamento professionale.

Oil&NonOil ospita operatori ed espositori di tutti gli ambiti relativi alla distribuzione dei carburanti. Si va dal settore prettamente «Oil» (dalla progettazione e costruzione degli impianti alla sicurezza, dalle installazioni tecniche ai sistemi di gestione) al «NonOil» (dagli accessori agli autolavaggi, dai bar ai minimarket fino ai detergenti). Completano l’offerta gli ambiti dello stoccaggio e del trasporto di carburanti e combustibili (dagli autoveicoli ai serbatoi, dalle tubazioni alle valvole e pompe), oltre ai carburanti alternativi, tra cui biodiesel, gas naturale, Gpl, metano, idrogeno, mobilità elettrica e sistemi di ricarica.

-

close-link