Dopo settimane di solleciti da parte delle associazioni di categoria, è arrivata la convocazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per un nuovo incontro con le rappresentanze dell’autotrasporto, fissato per martedì 21 luglio alle ore 11. L’appuntamento, che sarà presieduto dal viceministro Edoardo Rixi, punta a fare il punto sull’attuazione degli impegni assunti dal Governo nell’incontro del 22 maggio scorso a Palazzo Chigi, quello che aveva portato Unatras — il coordinamento unitario delle principali associazioni del settore — a sospendere il fermo nazionale dei servizi previsto per fine maggio.
Cosa era stato deciso a maggio
Nel vertice di due mesi fa, convocato per affrontare la crisi legata al caro carburanti, il Governo si era impegnato a introdurre alcune misure ritenute prioritarie dal settore: un credito d’imposta da circa 300 milioni di euro per compensare l’aumento dei costi del gasolio, la compensazione del rimborso trimestrale delle accise entro 30 giorni dalla domanda e la possibilità di dilazionare il pagamento delle imposte. Le misure erano state inserite nel decreto-legge approvato in Consiglio dei Ministri la sera stessa dell’incontro.
I ritardi nell’attuazione
Nelle settimane successive, tuttavia, le associazioni hanno più volte lamentato la mancanza di indicazioni operative. Il 19 giugno Unatras aveva scritto direttamente alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e ai ministri competenti per sollecitare tempi certi. Il credito d’imposta è nel frattempo diventato legge: il decreto che lo istituisce è stato convertito con la Legge 25 giugno 2026, n. 113, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 27 giugno. Resta però ancora da emanare il decreto interministeriale attuativo – a cura di MIT, MEF e MASE – che deve definire criteri e modalità operative per l’accesso al credito e il cui termine di 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto originario risulta scaduto da tempo. Tra i nodi aperti resta anche la costituzione della Consulta generale dell’autotrasporto e della logistica, prevista dagli accordi di maggio ma non ancora operativa.
Le richieste di Confartigianato Trasporti
In vista dell’incontro del 21 luglio, il presidente di Confartigianato Trasporti Claudio Riva ha sottolineato l’urgenza di una attuazione concreta dei provvedimenti: «Dopo due mesi dall’intesa raggiunta a Palazzo Chigi è fondamentale dare immediata attuazione ai provvedimenti fortemente voluti dalla categoria e previsti dal Governo dopo la vertenza aperta dal coordinamento Unatras, per ristorare le imprese dagli esorbitanti aumenti del costo dei carburanti subiti». Riva ha inoltre espresso l’auspicio che dall’incontro con il viceministro Rixi arrivino risposte operative: «Auspichiamo che il MIT possa fornire date certe e modalità operative per ottenere il credito d’imposta di 300 milioni di euro e risposte concrete sugli impegni assunti dal Governo con la categoria dell’autotrasporto».
L’incontro di martedì rappresenta quindi un passaggio chiave per verificare se il confronto tra Governo e categoria, avviato in emergenza a maggio, si tradurrà finalmente in misure operative per le imprese del settore.


