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Isuzu rilancia i light truck a Fieragricola 2026

Alla kermesse veronese Isuzu presenta una gamma di veicoli industriali leggeri profondamente rinnovata, dal compatto M21 alla Serie F. Nuovo stile, cabina riprogettata, motori Euro VI Step E, cambio a doppia frizione ISIM e sistemi ADAS conformi alla normativa GSR II-B segnano un passaggio chiave nella strategia del marchio sul mercato italiano, affiancato dall’esposizione dei pick-up D-MAX

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Fieragricola2026, l’evento biennale di riferimento in Italia per l’innovazione, la sostenibilità, la zootecnia e la meccanizzazione agricola, in corso in questi giorni a VeronaFiere (dal 4 al 7 febbraio), insieme al Samoter di maggio (con spazi dello stand molto più importanti), rappresentato per Isuzu un passaggio chiave nel rilancio della propria offerta di veicoli industriali leggeri sul mercato italiano. Il costruttore giapponese ha scelto infatti la rassegna agricola veronese per svelare una gamma profondamente rinnovata, che spazia dal compatto M21 fino ai modelli più pesanti della Serie F, frutto di un progetto di sviluppo che ha coinvolto ogni aspetto del veicolo: stile, abitacolo, meccanica e sistemi di assistenza alla guida.

Il nuovo linguaggio stilistico emerge soprattutto nel frontale, più dinamico e allineato all’identità del pick-up D-Max, mentre l’abitacolo è stato progettato secondo un concetto di ergonomia evoluta, con l’obiettivo di migliorare comfort, visibilità e funzionalità operative.

Gli interni adottano un approccio definito da Isuzu come «ospitalità per i mezzi da lavoro»: illuminazione a LED, numerosi vani portaoggetti, volante ridisegnato con diametro ridotto e impugnatura più spessa, oltre a una strumentazione digitale con display da 7 pollici che concentra le informazioni di marcia e i segnali dei sistemi di sicurezza, riducendo al minimo la distrazione del conducente.

Sotto la cabina debutta una nuova generazione di motori diesel Isuzu a 4 cilindri, progettati per offrire un equilibrio ottimale tra prestazioni ed efficienza. La gamma spazia dal RZ4E-TC da 120 CV per i modelli più leggeri, passando per il 3.0 litri 4JZ1-Tcs da 150 CV, fino al 4HK1-Tch da 240 CV destinato alla Serie F. Tutti i propulsori sono conformi alla normativa Euro VI Step E e possono essere abbinati al nuovo cambio robotizzato a doppia frizione ISIM a nove rapporti, sviluppato internamente.

Cambio a doppia frizione a 9 rapporti

La trasmissione ISIM rappresenta una delle principali novità tecniche: grazie alla doppia frizione e alla logica a rapporti incrociati, assicura innesti fluidi, continuità di coppia e una gestione automatica delle marce che consente di mantenere il regime motore più basso possibile, con benefici concreti in termini di consumi e comfort, soprattutto nell’impiego urbano. Il sistema rende inoltre più omogenee le prestazioni di guida, riducendo le differenze di efficienza tra conducenti esperti e meno esperti.

Il capitolo sicurezza assume un ruolo centrale nel rinnovamento della gamma. Isuzu è il primo costruttore giapponese ad adeguarsi alla normativa europea GSR II-B, che impone l’adozione di sistemi avanzati di assistenza alla guida. Frenata automatica d’emergenza, avviso di superamento involontario di corsia, monitoraggio dell’angolo cieco e segnalazione in retromarcia fanno parte dell’ADAS Pack, modulato in base ai modelli.

Per rispettare i requisiti normativi, la cabina dei veicoli da 3,5 tonnellate è stata completamente riprogettata. Il nuovo frontale, allungato di 290 millimetri e realizzato in materiale resinoso per un migliore assorbimento degli urti, migliora la visibilità diretta e riduce sensibilmente le zone cieche, un aspetto cruciale nella distribuzione urbana. Pur mantenendo le dimensioni esterne e i vantaggi di maneggevolezza della precedente struttura N-Evolution, la nuova cabina è stata sviluppata specificamente per il mercato europeo.

Con questo aggiornamento, Isuzu posiziona la propria gamma tra le più avanzate del segmento dei light truck, anticipando l’evoluzione normativa e offrendo soluzioni concrete a un settore in cui sicurezza, affidabilità ed efficienza operativa sono diventati fattori decisivi. 

Non mancano i Pick-up

In fiera esposti anche i D-MAX Single e Crew. Il telaio a longheroni dei pick-up D-MAX, la trazione 4×4 inseribile con ridotte e l’elevata capacità di carico e di traino rendono questi veicoli strumenti ideali per il trasporto di attrezzature, rimorchi, animali e materiali su terreni difficili o sterrati.

Le due configurazioni presenti in fiera (versione Single e Crew), dimostrano quanto il D-MAX sia un mezzo versatile, capace di adattarsi a molteplici situazioni di lavoro, dall’edilizia al settore agricolo.

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