È da Fieragricola 2026 che Multitrax dà il via alle celebrazioni per i suoi trent’anni di attività. Alla rassegna internazionale di Verona, “andata in onda” fino al 7 febbraio, l’azienda cremonese ha lanciato il Multitrax on Tour, calendario di eventi pensato per raccontare l’evoluzione della logistica applicata all’agricoltura moderna e, soprattutto, il ruolo sempre più centrale del trasporto stradale nelle filiere del biogas e del biometano.
Un contesto, quello di Fieragricola, che riflette un’agricoltura sempre più industriale, organizzata e orientata all’efficienza. Ed è proprio qui che Multitrax ha portato in primo piano il proprio modello di logistica integrata strada–campo, mostrando come mezzi stradali ad alta capacità possano lavorare in sinergia con le macchine agricole per aumentare i volumi trasportati, ridurre i tempi operativi e ottimizzare i costi per metro cubo.
«Il concetto di logistica integrata strada–campo – ricorda l’amministratore delegato Alberto Maggi – lo abbiamo lanciato nel 2013. L’idea è semplice: il lavoro in campo spetta alle macchine agricole, mentre la logistica su distanze medio-lunghe deve essere affidata a mezzi stradali progettati per muovere grandi volumi in poco tempo. A distanza di oltre dieci anni, studi dell’Università di Milano e del CIB hanno dimostrato che questo modello è particolarmente efficace oltre i cinque chilometri dagli impianti di biogas e biometano».
Quando il veicolo corre in parallelo all’efficienza
Secondo Maggi, la chiave è l’efficienza operativa: «Oggi c’è una forte esigenza di ridurre il costo per metro cubo trasportato, ma soprattutto di comprimere le tempistiche. Le finestre per la distribuzione del digestato sono limitate e concentrate in pochi giorni all’anno: in quel lasso di tempo bisogna movimentare grandi volumi e questo è possibile solo con mezzi performanti per capacità di carico, rapidità di carico-scarico e velocità su strada». E quindi sono proprio questi i tre fattori che permettono di aumentare la frequenza dei viaggi e, di conseguenza, i volumi complessivi trasportati.
Ma Maggi va oltre. «Oggi siamo in grado di coprire l’intera logistica degli impianti di biogas e biometano – ricorda – per tutti i prodotti in ingresso e in uscita dal digestore. Dai materiali secchi e semiliquidi, come pollina e vinacce, ai liquidi pompabili provenienti dall’industria alimentare, fino al digestato e al separato destinati alla fertilizzazione dei campi».
Un approccio che parla direttamente al mondo dell’autotrasporto, chiamato a confrontarsi con nuove filiere, nuove tipologie di carico e con l’esigenza di mezzi sempre più specializzati. Per Multitrax, l’agricoltura rappresenta oggi uno dei settori con i maggiori margini di sviluppo per il trasporto stradale, a patto di adottare veicoli progettati per lavorare su volumi elevati, cicli intensivi e contesti operativi complessi, spesso lontani dalle infrastrutture tradizionali.
«Nel mondo della grande distribuzione – conclude Maggi – la logistica ha già compiuto un percorso di razionalizzazione profonda. Veicoli innovativi, più carico per viaggio, sicurezza e riduzione delle emissioni sono ormai standard. Sono convinto che lo stesso modello debba essere applicato anche all’agricoltura, facendo lavorare mezzi stradali dedicati in sinergia con le macchine agricole».
La consulenza: dalla vendita del veicolo all’ottimizzazione dei flussi
Accanto alla presentazione dei veicoli, Fieragricola è stata anche l’occasione per annunciare una novità strategica: il lancio di un servizio di consulenza dedicato agli impianti di biogas e biometano, sviluppato all’interno della Divisione Agricoltura di Multitrax. Un passo che amplia il ruolo dell’azienda, affiancando alla fornitura e al noleggio dei mezzi un supporto operativo rivolto all’organizzazione complessiva della logistica.
Il servizio, realizzato in collaborazione con uno studio agronomico specializzato di Milano, consente di analizzare l’intera catena dei flussi: dal reperimento delle biomasse al trasporto, fino allo spandimento del digestato. L’obiettivo è individuare soluzioni in grado di ridurre i costi operativi, aumentare l’efficienza dei trasporti e rispettare le finestre normative, spesso molto stringenti.
«Come società specializzata nel commercio di trailer, oggi facciamo due passi in più», spiega Maggi. «Non ci limitiamo a vendere o noleggiare un veicolo, ma mettiamo a disposizione la nostra esperienza e la rete di relazioni costruita negli anni per aiutare gli operatori a migliorare concretamente le modalità di lavoro».
Un approccio che, ancora una volta, richiama modelli già consolidati nel trasporto industriale e nella grande distribuzione, dove la progettazione dei flussi è parte integrante della competitività. Un’evoluzione che, secondo Multitrax, rappresenta una strada obbligata anche per l’agricoltura strutturata e per gli autotrasportatori che operano al servizio di queste filiere.



