Più digitalizzazione nei processi logistici, gestione integrata delle commesse di trasporto, tracciamento delle attività e stop alla produzione di documenti cartacei. Questa la nuova rotta di Italian Van Lines, una rete intermodale di aziende specializzate in traslochi, logistica, spedizioni, che dal 2026 punta a rafforzare la sua posizione nel panorama italiano.
Storage e traslochi: valgono 5 miliardi in Italia
In un mercato, quello dei traslochi e dello storage, che vale complessivamente più di 40 miliardi di euro in Europa, di cui 5 in Italia, Italian Van Lines si posiziona con un fatturato di oltre un milione di euro, 100 dipendenti su tutto il territorio e una rete capillare operativa anche all’estero. Il gruppo punta allo sviluppo di soluzioni moderne e sempre più competitive: “operiamo in un contesto che è in continua evoluzione – dichiara Giuseppe Stella, neopresidente del gruppo che ha preso il posto del fondatore, Michele Fiore – e che richiede sempre maggiori capacità di risposta. Era indispensabile intervenire sul modello organizzativo per potenziare i servizi”.
L’e-Cmr e il digitale
L’obiettivo del gruppo è quello di creare una rete ancora più strutturata, aumentare la presenza in più regioni, potenziando la capacità di gestire traslochi complessi e su larga scala in tutta Italia. “E se lo fai in maniera sostenibile è anche meglio – sottolinea Stella – La digitalizzazione è uno strumento chiave, consente una significativa riduzione dell’utilizzo della carta, una maggiore tracciabilità delle operazioni e una razionalizzazione dei flussi documentali, configurandosi come primo passo concreto verso un modello più efficiente e progressivamente più sostenibile”. Accanto al presidente Stella, il manager Matteo Valerio: “il settore, in generale, è ancora frammentato e poco digitalizzato, ma la logistica corre verso l’innovazione. Grazie alla nostra piattaforma gestionale e agli e-Cmr, la versione digitale della lettera cartacea di vettura, possiamo condividere dati in tempo reale tra mittenti, trasportatori e destinatari, offrendo maggiore efficienza, velocità, riduzione dei costi e dell’impatto ambientale”.


