La dashcam entra stabilmente nella flotta dei veicoli commerciali a noleggio. Locauto Group ha avviato a settembre l’installazione graduale di dashcam certificate sull’intera flotta destinata al noleggio a breve termine, con l’esclusione dei veicoli refrigerati. Il programma sarà completato entro la fine del 2027.
La novità non riguarda quindi soltanto la presenza di una telecamera a bordo. Il sistema adottato da Locauto, sviluppato e brevettato da Metakol, produce filmati certificati e non alterabili, che possono essere utilizzati come elemento probatorio nella ricostruzione di un incidente e nella gestione della pratica assicurativa.
L’obiettivo è soprattutto ridurre uno dei problemi più costosi per chi utilizza un veicolo commerciale: il tempo perso quando un sinistro non è immediatamente ricostruibile. La disponibilità di una registrazione certificata dovrebbe consentire di chiarire più rapidamente la dinamica, individuare le responsabilità e ridurre contestazioni e tentativi di frode.
Solo quello che succede davanti al veicolo
Le telecamere registrano esclusivamente l’esterno del mezzo. Non vengono ripresi né l’abitacolo né il conducente né i passeggeri, una scelta finalizzata a tutelare la privacy degli utilizzatori. La dashcam è inoltre collegata a un ecosistema digitale che gestisce il processo successivo al sinistro: acquisizione e certificazione di immagini e filmati, ricostruzione della dinamica, raccolta della documentazione e gestione della pratica. Il sistema utilizza anche intelligenza artificiale e analisi dei dati per velocizzare le valutazioni.
Per Locauto il vantaggio riguarda quindi non soltanto il cliente, ma l’intera catena del sinistro, comprese società di noleggio, gestori di flotte e compagnie assicurative. «Nel noleggio di veicoli commerciali, ogni incidente o dubbio sulla dinamica di un sinistro si traduce in fermo mezzo, perdita di produttività e costi imprevisti», sottolinea Francesca Saponaro, Chief Van Officer di Locauto Group, secondo cui le dashcam certificate possono diventare uno strumento per contrastare frodi e false contestazioni e accelerare la gestione delle pratiche.
Per una flotta commerciale il tema è particolarmente concreto: più velocemente si chiude un sinistro, più rapidamente il veicolo può tornare al lavoro. Ed è probabilmente questo, più che il gadget tecnologico, il vero motivo per cui le dashcam certificate stanno entrando nella gestione delle flotte. Ed è un aspetto che sottolinea anche Andrea Mungo, CEO di Metakol: «L’integrazione tra dashcam certificate e un ecosistema digitale per la gestione del sinistro, unico nel suo genere, consente di rendere ogni fase più rapida, trasparente e documentata, offrendo maggiori garanzie a tutti i soggetti coinvolti. È un modello che tutela chi utilizza e gestisce i mezzi e, allo stesso tempo, permette alle compagnie assicurative di valutare il rischio sulla base di dati oggettivi e certificati, creando condizioni più favorevoli anche per la sua copertura».


