Il Ferrobonus perde risorse e le imprese beneficiarie della seconda annualità si vedranno ridurre i contributi già riconosciuti. La comunicazione è arrivata il 7 ottobre da RAM, la società del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che gestisce operativamente la misura a sostegno del trasferimento delle merci dalla strada alla ferrovia. Il ridimensionamento riguarda il periodo di incentivazione compreso tra il 21 ottobre 2024 e il 20 ottobre 2025. A distanza di appena due giorni, il 9 ottobre, il MIT ha però pubblicato anche il decreto direttoriale n. 281, che apre la quarta annualità del Ferrobonus, relativa ai traffici ferroviari intermodali effettuati dal 21 ottobre 2026 al 20 ottobre 2027.
Seconda annualità: contributi tagliati e saldo da completare
La riduzione degli incentivi deriva dal decreto-legge 27 luglio 2026, n. 133, convertito con modificazioni dalla legge 25 settembre 2026, n. 166, che ha disposto un taglio delle risorse disponibili. Di conseguenza, i contributi spettanti alle imprese sono stati rideterminati proporzionalmente, secondo quanto previsto dall’articolo 7, comma 1, del regolamento n. 134 del 2023. RAM ha annunciato che ciascuna impresa beneficiaria riceverà una comunicazione tramite PEC con l’importo aggiornato del contributo e il relativo saldo. L’erogazione delle somme residue resta però subordinata alla disponibilità di cassa.
Quanto perderanno effettivamente le imprese? È il principale interrogativo ancora aperto. Nella comunicazione ufficiale non vengono precisati né l’ammontare complessivo delle risorse sottratte né la percentuale di riduzione applicata ai singoli beneficiari.
La vicenda si aggiunge a un precedente problema di liquidità. Lo scorso agosto RAM aveva infatti comunicato che, in attuazione del decreto di pagamento n. 185 del 31 luglio 2026, era stata erogata soltanto una quota pari all’89,31% del contributo complessivamente spettante per la seconda annualità. La parte restante sarebbe stata liquidata successivamente, una volta disponibili le necessarie integrazioni di cassa.
Quarta annualità, pubblicato il decreto: domande entro il 29 ottobre
Mentre vengono rideterminati al ribasso i contributi della seconda annualità, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti avvia il nuovo ciclo di incentivi. Il decreto direttoriale n. 281 del 9 ottobre 2026 disciplina l’accesso al Ferrobonus per i servizi ferroviari intermodali e trasbordati che saranno effettuati tra il 21 ottobre 2026 e il 20 ottobre 2027.
Le imprese interessate hanno 20 giorni dalla pubblicazione del decreto, avvenuta il 9 ottobre, per presentare domanda (quindi entro il 29 ottobre). Le richieste devono essere inviate esclusivamente tramite PEC all’indirizzo dg.sli@pec.mit.gov.it, utilizzando la modulistica pubblicata dal Ministero. Il Ferrobonus è destinato alle imprese che commissionano direttamente servizi ferroviari intermodali, calcolati in treni-chilometro, e agli operatori del trasporto multimodale (MTO) che acquistano servizi ferroviari per conto dei propri clienti. Il meccanismo prevede, per questi ultimi, l’obbligo di trasferire ai clienti una quota del beneficio ricevuto, secondo le condizioni previste dalla disciplina dell’incentivo.


