Da un consorzio di piccoli autotrasportatori a un gruppo logistico che integra trasporto stradale e ferroviario, con una presenza sempre più estesa sul territorio nazionale. È il percorso di crescita di Transadriatico, realtà nata a Grottammare, nelle Marche, nel 1993, che sceglie il Green Logistics Expo di Padova, dal 14 al 16 ottobre, per presentare al mercato la propria nuova dimensione industriale.
Una trasformazione costruita attraverso acquisizioni, partecipazioni societarie e, soprattutto, l’ingresso nel capitale di Sangritana Cargo, avvenuto alla fine del 2025. Un’operazione che ha consentito al gruppo di affiancare alla propria rete di trasporto su gomma la capacità operativa ferroviaria, con l’obiettivo di offrire servizi integrati lungo tutta la catena logistica. La strategia risponde a una duplice esigenza: ridurre l’impatto ambientale del trasporto merci e trovare soluzioni economicamente sostenibili alle difficoltà che interessano il settore, dalla carenza di autisti al caro carburante. Ma punta anche ad ampliare il mercato potenziale dell’intermodalità, rendendo il trasporto combinato strada-rotaia accessibile e competitivo per tipologie di merci finora prevalentemente affidate alla gomma.
La ferrovia entra nel modello di business

Il passaggio decisivo è rappresentato dalla partecipazione in Sangritana Cargo, società ferroviaria attiva sulle principali direttrici nazionali ed europee, che consente a Transadriatico di sviluppare una proposta logistica nella quale strada e rotaia non sono alternative, ma modalità complementari. «L’ingresso nel capitale della Sangritana ha aperto nuovi scenari per Transadriatico, facendo convivere strada e ferrovia per utilizzare ogni modalità dove può esprimere il massimo valore», spiega Natalino Mori, presidente di Transadriatico e amministratore delegato di Sangritana. «Puntiamo sull’intermodalità facendo leva sulle sinergie di gruppo e sulla collaborazione con i committenti. Sta nascendo un progetto di gruppo con una notevole crescita dimensionale dalla cooperazione di piccole aziende di autotrasporto».
Nuovi collegamenti intermodali sulla dorsale adriatica
Il Green Logistics Expo sarà anche l’occasione per illustrare i nuovi progetti intermodali sui quali il gruppo sta lavorando. Giovedì 15 ottobre, alle 14.30, nella Sala 7B della Fiera di Padova, Transadriatico promuoverà un incontro dedicato alle opportunità della collaborazione tra operatori della filiera logistica. Parteciperanno, tra gli altri, rappresentanti di FHP Intermodal, VTG e Honda. Al centro del confronto, la possibilità di sviluppare servizi che integrino le diverse modalità di trasporto e rendano la ferrovia una soluzione competitiva per una gamma più ampia di prodotti. Alcune iniziative, attualmente in fase di avvio, saranno lanciate nei prossimi mesi lungo la dorsale adriatica, uno degli assi sui quali il gruppo intende concentrare lo sviluppo dei nuovi servizi.
Dal trasporto tradizionale a una logistica diversificata
La nuova configurazione del gruppo si fonda sull’integrazione di società specializzate in differenti segmenti del trasporto e della logistica.
Accanto a Sangritana Cargo, il gruppo comprende Erana, che presidia le attività di trasporto e i servizi in Sicilia; Logica, specializzata nel trasporto di gas criogenici; So.Se.Tra, attiva nei trasporti speciali, nei rifiuti e nella distribuzione di carburanti extrarete; e CIPAA, partecipata al 36,34%, che rafforza la presenza nel settore dei prodotti chimici.
A queste realtà si è aggiunta, alla fine del 2025, Spadaro Orazio Srl, società di Gela specializzata nel montaggio di grandi impianti industriali, nei sollevamenti, nella movimentazione e nei servizi ambientali. In questo disegno si inserisce anche Nextra Intermodal, la business unit dedicata all’organizzazione dei trasporti multimodali (MTO), con il compito di sviluppare soluzioni che combinino le diverse modalità di trasporto.
Una nuova dimensione industriale
Una crescita che il gruppo intende sostenere attraverso investimenti nell’intermodalità, nella digitalizzazione e nella formazione, facendo leva anche sugli asset infrastrutturali di proprietà. Al Padiglione 7, stand E138 del Green Logistics Expo, quattro videowall illustreranno le diverse attività del gruppo, dal trasporto stradale a quello ferroviario, fino ai servizi accessori e all’organizzazione multimodale.


