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Finanza e mercato

L’autotrasporto nella morsa tra Ucraina e Brexit |K44 podcast

Chi trasporta su strada per il Regno Unito ha iniziato l’anno con nuove procedure doganali, che hanno reso più complessa quest’attività, resa già difficile dalla Brexit. Pensava di avere raggiunto il peggio. Invece, a fine febbraio sono apparsi altri due fenomeni capaci di peggiorare la situazione, rendendola una tempesta perfetta: il fermo dei traghetti della P&O, che trasportano quasi un terzo dei veicoli attraverso la Manica, e il blocco per diversi giorni del sistema doganale britannico. Risultato: attese fino a 40 ore per imbarcarsi a Dover. Sul fronte orientale la situazione è ancora peggiore, a causa dell’invasione russa dell’Ucraina, che ha interrotto importanti vie di comunicazione, creato sanzioni (che interessano anche il trasporto) e tolto dal volante migliaia di autisti ucraini. Questo podcast affronta tali le questioni con un autotrasportatore che le vive in prima fila: Alberto Riboni

L’Est non garantisce più autisti? E Waberer’s assume 80 indiani

L’azienda ungherese ha deciso di puntare sul popoloso paese asiatico, alla ricerca di una soluzione di lungo termine, alternativa a Serbia o Romania, avviate a diventare economie più solide (quindi meno sensibili all'emigrazione). Sono già in arrivo 80 autisti e 2 addetti alle spedizioni da formare e da affiancare per qualche mese. Ma da settembre dovrebbe operare in modo autonomo

Artusi (Federauto): «bene il governo sull’autotrasporto» ma «si faccia presto!»

Il Decreto “taglia accise” pubblicato in Gazzetta Ufficiale per far fronte al caro-carburanti viene criticato dalle associazioni, che chiedono al governo ulteriori sforzi ritenendo...

Caro gas, Yara taglia (ancora) la produzione di AdBlue

Dopo lo stop del novembre scorso, il produttore norvegese torna a sospendere la produzione di AdBlue e di fertilizzanti nei siti di Ferrara e di Le Havre, in Francia

Mercato veicoli trainati: +8% a gennaio-febbraio 2022

Il Centro studi e statistiche Unrae - sulla base dei dati di immatricolazione forniti dal ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili - ha effettuato una stima del mercato dei veicoli rimorchiati ordinati nel secondo e terzo trimestre 2021 e consegnati nel primo bimestre 2022

Quali e quanti fattori spingono in alto il prezzo del gasolio? |Risposte-video in… 4 minuti

Quale fenomeno fa salire il prezzo del gasolio anche quando quello del petrolio scende? Come mai la benzina, da sempre più cara, è arrivata a costare meno del gasolio? Quanto il conflitto russo-ucraino condiziona il costo del carburante? A queste e tante domande rispondiamo in modo nuovo, con un video di «4 minuti», che inaugura una nuova rubrica del canale K44. Un momento di chiarezza proposto con cadenza quindicinale e affidato il più possibile a numeri. Per aiutare a capire al di là degli strepitii del quotidiano

2,6 mld/euro entro il 2026: l’investimento Traton per la mobilità elettrica

In precedenza il bilancio per la mobilità elettrica era stato di 1,6 miliardi di euro fino al 2025. Le scelte del Gruppo sono orientate verso unità a batteria anche per il lungo raggio, mentre la trazione a idrogeno verrà utilizzata solo per alcune nicchie di mercato

Idrogeno, in Francia Hyvia apre una fabbrica di celle a combustibile

Lo stabilimento della joint-venture tra il Gruppo Renault e Plug Power sorgerà a Flins, nella regione parigina, e produrrà 1.000 celle a combustibile da 30kW all'anno, che alimenteranno i futuri Renault Master H2-TECH (van, telaio cabinato e city bus). A fine 2022, lo stabilimento comincerà poi ad assemblare le stazioni di ricarica a idrogeno e a produrre lo stesso H2 a basso contenuto di carbonio con un primo elettrolizzatore

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