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Dopo una lunga attesa e dopo due o tre annunci della ministra ai Trasporti, Paola De Micheli, i famigerati costi di riferimento del trasporto merci su strada sono comparsi sul sito del ministero. Il settore gioisce soddisfatto, ma come pensa si potranno usare? Ecco alcune ipotesi
Transpotec Logitec, l’appuntamento fieristico di riferimento in Italia per l’autotrasporto e la logistica, cambia data: da marzo si sposta a giugno e, più precisamente da giovedì 10 a domenica 13 giugno 2021.
Il camionista, proveniente dalla Polonia, era autorizzato a recarsi nel capoluogo piemontese, ma ha inserito un altro trasporto andando a caricare (illegalmente) altra merce in Romagna. Beccato dalla Polstrada, oltre alla sanzione è scattato il fermo amministrativo del mezzo per tre mesi
Concepito nello scorso aprile, quando il traffico marittimo era fermo e quello aereo proponeva tariffe alle stelle, il collegamento stradale gestito dall’azienda altoatesina è letteralmente cucito a singoli pezzi. Perché da Pechino, da Shangai o da Hong Kong un primo veicolo pesante conduce al confine con il Kazakistan, dove in questo momento, causa sdoganamenti e controlli anti-Covid, si creano code di oltre 500 camion. Poi, dopo il trasbordo, un secondo mezzo si prosegue fino in Italia. Ma quali merci viaggiano con questa modalità? Con quali difficoltà? Con quali tempi? Ci spiega tutto Hans Splendori, direttore della divisione Trasport di Fercam
I primi ringraziamenti la ministra li aveva espressi a più riprese direttamente agli operatori del trasporto e della logistica. Adesso, per Natale, annuncia uno spot che faccia capire anche all'opinione pubblica il loro decisivo ruolo
Il volume condensa i risultati di un quinquennio di Forum di Conftrasporto-Confcommercio, mettendo anche l'accento sui progressi ambientali (ridotte le emissioni inquinanti in Europa del 25% e in Italia di oltre il 20%) e sugli investimenti dell'autotrasporto nella spesa pubblica in generale (oltre 1 miliardo di euro l’anno). E lancia ancora una volta l'allarme Brennero (370 milioni di euro persi all’anno per ogni ora di ritardo dei tir, col traffico merci ai valichi più che triplicato e l’aumento di quello su ferrovia del 60%).
La normativa comunitaria spiega cosa deve fare il tachigrafo e indica in quali casi le sue registrazioni possono servire per elevare multe. Ebbene, tra questi casi ci sono fondamentalmente i superamenti dei tempi di guida e di riposo, ma non il superamento dei limiti di velocità. Ecco perché la Commissione UE ha chiesto all'Italia di cambiare. E se non si adeguasse potrebbero sorgere non pochi problemi