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Fermerci, cargo ferroviario ancora in contrazione: picco dei cantieri nel 2026, ma c’è mercato per le merci pericolose

Nel 2025 il trasporto ferroviario merci ha perso circa il 3,5%, in termini di treni/km, rispetto al 2024. Il caloconferma una serie negativa iniziata nel 2022 con una riduzione complessiva di circa 7,8% nell’arco del triennio 2022-2025. La stessa diminuzione è stata registrata anche nel traffico ferroviario merci con origine e destino...

Michelin rivoluziona gli pneumatici truck: il «gemello digitale» vede usura, grip e carico

Il Tire Digital Twin universale di Michelin trasforma i segnali di bordo in dati in tempo reale su aderenza, usura, carico e pressione. Senza sensori aggiuntivi e compatibile con ogni marca, promette frenate più corte, meno aquaplaning e manutenzione predittiva per le flotte

Ecco come si svolgerà il fermo dell’autotrasporto: no a blocchi stradali e iniziative estreme. Unatras chiede protezione a Piantedosi

Un fermo dell’autotrasporto con un volto pacifico, senza blocchi, picchetti o altre iniziative estreme, solo astensione dalle prestazioni lavorative. Paolo Uggè descrive così lo...

Quando Hormuz si restringe: così il corridoio via Giordania di Rhenus ridisegna i flussi tra Europa e Golfo

Mentre le rotte marittime via Hormuz diventano più rischiose, Rhenus punta su un corridoio terrestre alternativo via Giordania tra Europa, Turchia e mercati del Golfo. La soluzione, multimodale, ha già gestito più di 190.000 kg e un caso urgente Oil & Gas consegnato in 18 giorni

Cargo aereo, l’Italia resta in scia: perché l’asse Enac–Confetra può cambiare il gioco

Molto valore, poca crescita: pur pesando per il 29% sull’export extra UE, il cargo aereo italiano nel 2025 è salito solo del 2% contro il +5% dei passeggeri. Il nuovo Protocollo Enac–Confetra punta su Carta dei Servizi Merci, digitalizzazione e nuovi poli logistici per colmare il gap

ETS2, all’autotrasporto costerà più di 11 miliardi di euro all’anno dal 2028. I dati del rapporto Cer-Confcommercio

L’avvio del mercato europeo delle emissioni nel trasporto marittimo (ETS) e l’estensione dal 2028 ai trasporti su strada e al settore residenziale e commerciale...

Le ore perse in banchina costano più del gasolio. Transporeon: «I dati in tempo reale possono eliminarle»

Il digitale non è un’opzione: se il 77% dei committenti lo considera decisivo nella scelta dei vettori, restarne fuori significa rischiare di non trovar posto sul mercato. Ma Philipp Pfister, Sector Vice President di Transporeon, ci ricorda che adottare soluzioni digitali, in realtà, è una grande opportunità, capace di contenere le estenuanti attese al carico e scarico, il problema più odiato dagli autisti e autentica mina alla produttività dei trasportatori

Semaforo intelligente sotto esame: anche per il T-Red il giudice distingue tra approvazione e omologazione

Si riaccende il dibattito sulla validità delle sanzioni elevate tramite dispositivi automatici di rilevazione. In questo caso però non si tratta di autovelox, ma...

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