Veicoli - logistica - professione

HomeVeicoliAcquistiAlimentazione elettrica, Bosch punta su nuove celle a combustibile ad alta efficienza

Alimentazione elettrica, Bosch punta su nuove celle a combustibile ad alta efficienza

Siglato accordo con Ceres Power. E con il progetto eCity Truck l’azienda tedesca svilupperà veicoli elettrici con 200 km di autonomia

-

Bosch, azienda tedesca leader nel campo dei componenti per automotive, conferma il suo sempre maggiore coinvolgimento nello sviluppo della tecnologia di celle a combustibile per nuovi sistemi di alimentazione elettrica. L’ultimo step è la firma di un accordo di collaborazione e licenza con Ceres Power, una società inglese del settore, con cui Bosch intende sviluppare celle a combustibile a ossidi solidi (solid-oxide fuel-cell, SOFC), acquisendone inoltre una quota azionaria del 4%.

L’obiettivo è di creare sistemi SOFC – attraverso l’esclusiva tecnologia SteelCell di Ceres – utilizzabili non solo in industrie e data center, ma anche come fonte di alimentazione nei punti di ricarica dei veicoli elettrici. Secondo Bosch le celle a combustibile ad alta efficienza, con le loro basse emissioni, hanno caratteristiche di continuità di funzionamento e flessibilità tali da poter accelerare il passaggio all’energia alternativa.

“Con l’incremento dell’urbanizzazione, la tecnologia per celle a combustibile svolgerà un ruolo fondamentale nell’assicurare l’alimentazione elettrica ai centri urbani che già oggi assorbono il 75% dell’energia consumata complessivamente – ha affermato Stefan Hartung, responsabile del settore energy and building technology di Bosch – e per soddisfare un consumo globale di energia che, entro il 2035, aumenterà del 30% e perciò non potrà essere garantito dalle grandi centrali elettriche centralizzate”.

In sintesi, la tecnologia SOFC sfrutta una reazione elettrochimica nella pila a combustibile per convertire determinate sostanze, come gas naturale o idrogeno, in elettricità. Ogni modulo SOFC genererà 10 kW di energia elettrica. Dal punto di vista ambientale tale tecnologia permetterà una maggiore riduzione delle emissioni rispetto alle centrali elettriche che utilizzano un processo a combustione. Si potranno così impiantare piccole “electric farms” sparse nelle città e nelle aree industriali per soddisfare meglio e più velocemente i picchi di domanda rispetto agli impianti tradizionali, praticamente senza emissioni.

La società di Stoccarda si sta inoltre impegnando in alcuni progetti per lo sviluppo di veicoli elettrici. Il più immediato – si parla del 2019 è l’eCity Truck, un powertrain pensato per i commerciali leggeri tra le 2 e le 7,5 ton. Questo propulsore può fornire un’autonomia complessiva fino a 200 km e quindi appare ideale per le consegne urbane giornaliere, dato che i percorsi di consegna mediamente raggiungono gli 80 km/giorno.  I veicoli possono essere ricaricati di notte in deposito e non devono sottostare ad alcun divieto di circolazione.

-

close-link