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Ford e Hermes testano un Transit (apparentemente) senza conducente per consegne a domicilio

Dopo aver sperimentato il software logistico MoDe:link, la società specializzata nelle consegne a domicilio collaborerà con la casa dell'Ovale blu in un nuovo programma di sperimentazione finalizzato a valutare come integrare i veicoli commerciali a guida autonoma con le attività aziendali dei propri clienti

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Circa 7 miliardi di dollari fino al 2025: è questa la cifra che Ford ha investito per lo sviluppo dei veicoli a guida autonoma. La casa dell’ovale blu, in particolare, avvia un nuovo programma di ricerca europeo dedicato ai veicoli commerciali a guida autonoma finalizzato all’ottimizzazione delle consegne a domicilio. Il tutto allo scopo di comprendere come integrare questi veicoli con le attività aziendali dei suoi clienti.

A credere nel progetto è Hermes, azienda specializzata nelle consegne a domicilio, che già in passato si era avvalsa del software logistico MoDe:link di Ford per aumentare la produttività dei veicoli, evitando al driver di scendere dal furgone e affidando il pacco nelle mani di corrieri a piedi o in bicicletta. Ora, il progetto si implementa ulteriormente e sperimenta la guida autonoma. O meglio va a verificare come un veicolo a guida autonoma possa interagire con l’attività dei corrieri che a piedi o in biciletta dovranno consegnare i pacchi.

Il furgone utilizzato nella sperimentazione, che durerà due settimane, è il Ford Transit. Il veicolo personalizzato è provvisto di sensori che simulano l’aspetto di un furgone con guida autonoma in cui, in realtà, il conducente c’è ma è nascosto all’interno di uno speciale «seggiolino» che fa credere agli utenti della strada che non vi sia nessuno alla guida. Questo dovrebbe aiutare a creare situazioni realistiche per testare metodi con cui consentire a pedoni e ciclisti di fidarsi dei veicoli autonomi. Ma come avviene concretamente l’interazione fra veicolo e utenti della strada? I ricercatori di Ford sono a lavoro da anni nello sviluppo di un linguaggio visivo basato su segnali luminosi che consenta ai veicoli a guida autonoma di comunicare in anticipo agli utenti della strada il proprio comportamento. Per esempio, è stata utilizzata una banda luminosa posizionata sopra al parabrezza che muovendosi induce le persone ad attraversare su strisce pedonali davanti alle quali si è fermato un veicolo senza conducente, interpretando quel messaggio visivo come una sorta di presenza.

Il sistema di guida autonoma utilizzato da Ford è quello della Argo Al, specialista in tecnologia di guida autonoma.

Redazione
La redazione di Uomini e Trasporti

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