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Pompe criogeniche per LNG, fatturato 2020 in crescita per Vanzetti Engineering

Anche in tempi di pandemia l’azienda italiana, pioniera nel settore delle stazioni di gas naturale liquefatto della Penisola, ha incrementato le vendite del 13%, consolidando il trend positivo degli ultimi anni

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Il settore della tecnologia applicata alla produzione e distribuzione di gas naturale liquefatto come carburante per autotrazione ha visto un 2020 tutto sommato in crescita, nonostante l’emergenza sanitaria mondiale causata dal Covid-19.
Vanzetti Engineering, unica azienda italiana che progetta e realizza pompe criogeniche per gas naturale liquefatto (GNL) e metano liquido, ha per esempio registrato un significativo aumento del fatturato rispetto al 2019 (+13%), consolidando così il trend positivo dell’ultimo quinquennio. Mentre la crescita degli ultimi anni era stata guidata dal mercato europeo, con un +3% di market share nel 2019 rispetto al 2016, il 2020 ha visto invece un incremento più consistente nei Paesi dell’Asia del Pacifico e del Medio Oriente. «Questi dati – spiega l’AD Valeria Vanzetti Ghio – permetteranno di pianificare nuovi progetti e ulteriori investimenti e incrementeranno le attività di ricerca e sviluppo».
L’ottimo stato di salute dell’impresa di Cavallerleone, in provincia di Cuneo, è testimoniato anche dal fatto che Vanzetti sia una delle 144 aziende selezionate tra 4.000 autocandidature nell’ambito del roadshow digitale “Imprese Vincenti 2020”, il programma di Intesa Sanpaolo che valorizza le eccellenze imprenditoriali come modello per il rilancio dell’economia italiana.

Del resto, Vanzetti è tra i pionieri nel campo delle tecnologie di gestione del GNL. Risale infatti al 2014 la prima stazione di rifornimento completa (LNG per i camion e L-CNG per auto) totalmente costruita da Vanzetti Engineering per ENI, con l’obiettivo di aprire il mercato italiano. Successivamente la società piemontese ha però deciso di focalizzarsi sul suo prodotto “core”, le pompe criogeniche, con l’ambizione di estendere la gamma dei prodotti e le relative applicazioni, incrementandone le prestazioni e l’affidabilità ed offrendo soluzioni per impianti di rifornimento pubblici e flotte private.

Le pompe criogeniche si differenziano oggi tra centrifughe alternative e centrifughe sommerse, a seconda dei ruoli a cui sono riferite (dai trasferimenti di GNL alla rigassificazione), cui si aggiungono i vaporizzatori ambientali per le stazioni di rifornimento. In queste ultime il gas naturale liquido (LNG) viene stoccato in un serbatoio criogenico, che rifornisce la pompa centrifuga sommersa. Nell’operazione di rifornimento, la pompa svolge due funzioni principali: invia il combustibile al dispenser LNG per il raffreddamento delle linee e/o per il successivo rifornimento dei camion e pompa il liquido allo scambiatore di calore di saturazione LNG (condizionamento), per la preparazione del prodotto prima del rifornimento.
Specificamente per le stazioni LNG la fornitura proposta da Vanzetti Engineering consiste in una pompa sommersa Artika 160, utilizzabile per uno o due erogatori, un vaporizzatore ambientale di media pressione per la saturazione e un quadro elettrico di controllo (opzionale), con accesso remoto per monitoraggio via web.

Redazione
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La redazione di Uomini e Trasporti