Vendite e consegne sospese per i motori V8 di Scania. Il costruttore scandinavo è stato costretto a fermarsi nella commercializzazione dei suoi nuovi propulsori a causa del protrarsi di uno sciopero presso un fornitore di componenti in fusione. Lo sciopero – che va avanti dal 14 giugno – sta impedendo la consegna a livello mondiale di più di 2.000 autocarri allestiti col V8.
«Siamo profondamente dispiaciuti per questa situazione – ha spiegato Christian Levin, vicepresidente esecutivo e responsabile vendite/ marketing di Scania – La nostra organizzazione commerciale si è già attivata per proporre delle alternative che permettano ai clienti coinvolti di rispettare gli impegni presi con i loro clienti, ricorrendo ai nostri propulsori 13 litri o ad altre soluzioni di prodotti e servizi».
Le consegne da questo specifico fornitore, in partnership da oltre vent’anni, avevano peraltro già subito delle interruzioni nella prima parte del 2018.


