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Michelin Italia presenta il bilancio di Sostenibilità

La Casa di pneumatici prosegue il suo cammino verso una maggiore sostenibilità e uno sviluppo tecnologico continuo, attraverso soluzioni mirate al benessere ambientale e delle persone. Lo fa nel 50° anniversario del suo stabilimento dedicato ai pneus per usi industriali di Alessandria

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Nel cinquantesimo anniversario dello stabilimento Michelin di Spinetta Marengo (Alessandria) – il più grande complesso industriale della provincia e il più grande in Italia destinato alla produzione di pneumatici per usi industriali a marchio Michelin e BFGoodrich – la Casa presenta il primo Bilancio di Sostenibilità di Michelin Italia.
Negli ultimi cinque anni il gruppo Michelin ha investito quasi 50 milioni gli euro su 23 nuovi impianti e numerose innovazioni, tra cui l’adozione di veicoli a guida autonoma (denominati AGV) e nuovi progetti come ALE star, quest’ultimo in parte finanziato dalla Regione Piemonte tramite il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale. Le soluzioni adottate dallo stabilimento alessandrino sono atte a minimizzare l’impronta ecologica attraverso l’implementazione di un’economia interna circolare: ridurre, riusare, riciclare e rinnovare puntando a dimezzare l’impronta ecologica entro il 2030 e raggiungere la neutralità nel 2050.

Il BdS di Michelin Italia si basa su tre elementi portanti, che si basa sulle tre P: People, Planet, Profit. Realizzato da Ernst&Young, il documento si articola in diversi capitoli che esplicano gli impegni e i valori aziendali con cui Michelin sta costruendo una crescita responsabile a livello aziendale, ambientale e culturale in Italia.
Una crescita che passa attraverso:
– la gestione responsabile del business
– l’innovazione, la qualità e la sicurezza dei prodotti e dei servizi offerti
– l’attenzione verso le persone che operano in azienda
– l’impegno verso la comunità locale
– l’impegno per l’ambiente.

Redazione
La redazione di Uomini e Trasporti

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