È una nuova tappa di approdo alla guida autonoma quella percorsa oggi da Volvo Trucks. Grazie a un accordo siglato con l’azienda norvegese Brønnøy Kalk AS, la guida autonoma sarà utilizzata per un lavoro concreto, nel settore minerario e, più nello specifico, servirà a trasportare calcare da una miniera a cielo aperto al vicino porto. In questo trasporto di granito si misureranno sei veicoli Volvo FH16 condotti in modo autonomo lungo un percorso di cinque chilometri composto per lo più da gallerie che collegano la cava al frantoio. In base all’accordo, l’azienda norvegese acquista un servizio di trasporto completo e paga per tonnellata consegnata.
Raymond Langfjord, managing director della miniera ritiene l’esperienza «un passo importante. La concorrenza nel settore è agguerrita. Ecco perché cerchiamo di aumentare continuamente i nostri livelli di efficienza e produttività a lungo termine e abbiamo una visione chiara di come utilizzare le nuove opportunità offerte dalla tecnologia e dalle soluzioni digitali». Insomma, Langfjord non ha dubbi: «L’autonomia aumenterà in modo significativo la nostra competitività in un mercato globale complesso».
Anche il presidente di Volvo Trucks, Claes Nilsson, si dice orgoglioso dell’operazione, proprio perché «consentirà ai nostri clienti di superare le sfide legate a sicurezza, affidabilità e redditività. Le esigenze dei trasporti globali cambiano continuamente e a ritmo sostenuto e il settore necessita di soluzioni nuove e avanzate per poter stare al passo. Il nostro obiettivo è essere leader nello sviluppo di prodotti e servizi in grado di rispondere a tali esigenze».


