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Non comunica i prezzi sui carburanti: multa da 6.400 euro e rischio chiusura per un distributore in Toscana

Verifiche rafforzate sulla trasparenza dei prezzi lungo la rete di distribuzione. Due irregolarità tra Lucca e Viareggio, una delle quali con omissioni prolungate nella comunicazione obbligatoria dei listini al portale ministeriale

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Con i prezzi dei carburanti sotto pressione torna alta l’attenzione sul fronte della trasparenza lungo la rete distributiva. In questo contesto la Guardia di Finanza sta infatti intensificato i controlli sugli impianti di distribuzione, con l’obiettivo di garantire che i prezzi praticati siano correttamente comunicati e verificabili, a tutela dei consumatori.

A Lucca, in particolare, i finanzieri del Comando provinciale hanno avviato una serie di verifiche mirate che hanno portato all’individuazione di due situazioni irregolari, tra il capoluogo e Viareggio. Il caso più rilevante riguarda un distributore nella zona di Torre del Lago. Qui il gestore non si era mai registrato al portale ministeriale «Osservaprezzi carburanti», la piattaforma ufficiale attraverso cui ogni impianto deve comunicare i prezzi applicati alla pompa. Non si tratta di un adempimento formale: la normativa prevede che i prezzi vengano aggiornati almeno una volta alla settimana, anche quando non subiscono variazioni. Un sistema pensato per garantire un monitoraggio continuo del mercato e prevenire comportamenti opachi.

L’assenza dal portale ha quindi comportato una doppia violazione: da un lato la mancata iscrizione, dall’altro l’omessa comunicazione dei prezzi nei 120 giorni precedenti al controllo. Al termine delle verifiche è scattata una sanzione amministrativa da 6.400 euro. Non solo. I finanzieri hanno anche segnalato il caso alla Prefettura di Lucca, proponendo la sospensione dell’attività: sarà ora l’autorità prefettizia a decidere se disporre lo stop dell’impianto per un periodo compreso tra uno e trenta giorni.

Una seconda irregolarità è stata riscontrata in un altro distributore del territorio lucchese. In questo caso il gestore era regolarmente registrato al portale, ma non aveva effettuato gli aggiornamenti settimanali obbligatori, venendo meno a un obbligo centrale per la trasparenza del mercato.

Le operazioni rientrano nel più ampio dispositivo di controllo economico del territorio, condotto anche attraverso le pattuglie operative collegate al numero di pubblica utilità 117.

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