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Husqvarna: software Würt Phoenix per gestire i ricambi

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Da Biandronno (Varese) a Volargne (Verona) il passo può essere più breve, se si passa attraverso il cyberspazio. No, non è la trama di un libro di fantascienza ambientato tra Lombardia e Veneto. È semplicemente la rivoluzione softwaristica nella gestione dei processi logistici di Husqvarna, uno tra i più noti marchi di motociclette off-road. Il cambio di Information Tecnology (IT) con un sistema di nuovissima concezione, specifico per il settore automotive, è stato realizzato insieme a Würth Phoenix, azienda di servizi IT del Gruppo Würth. Si tratta, in sintesi, di un software sviluppato appositamente per le esigenze di Husqvarna e per questo particolarmente adatto a gestire processi logistici di componenti tipici dell’industria automobilistica e motociclistica. 

Nuovo gruppo, nuovo sistema informatico
Il problema di cambiare supporto informatico nella gestione dei processi produttivi e logistici si è posto con il cambio di proprietà. Dopo essere stata infatti per anni un brand del gruppo MV Agusta, alla fine del 2007 Husqvarna è stata acquistata dal gruppo BMW. La produzione è stata mantenuta a Biandronno, nei pressi di Varese, mentre il magazzino ricambi e merchandising è stato collocato a Volargne, in provincia di Verona, dove la nuova Casa Madre dispone già del Centro Logistico per la distribuzione dei propri ricambi in Italia. BMW ha ritenuto che questo mutamento di gestione avrebbe dovuto comportare come conseguenza un’ottimizzazione della fase logistica, che accelerasse e migliorasse i processi relativi.
«Il sistema AS400 che utilizzavamo prima – ci spiega infatti Corrado Toxiri, responsabile IT della società – era tecnologicamente arretrato e complesso da interfacciare con i software più recenti. Il nuovo piano industriale necessitava di una tecnologia informativa più performante». La scelta è caduta su un sistema ERP di ultima generazione, il Dynamics AX di Microsoft, una piattaforma che rispecchiava meglio la nuova dimensione aziendale, entrata in funzione nell’estate del 2009.

Per la logistica serve un software verticale
Dopo la fase iniziale questa scelta si è però rivelata limitante, in particolare nel settore della logistica, dove si venivano a formare alcuni colli di bottiglia che rallentavano il flusso. «A fine settembre 2010, in occasione di un workshop a Capena (Roma) – afferma Elio Vanzini, direttore della logistica di Husqvarna Motorcycles – abbiamo cominciato a valutare la collaborazione con Würth Italia, nella cui organizzazione opera Würth Phoenix, società che sviluppa software all’interno del gruppo e offre la propria collaborazione anche ad aziende esterne. Il vantaggio è che sia noi che loro operiamo sulla stessa piattaforma Microsoft AX. E abbiamo subito intuito grandi possibilità di miglioramento».
I rapporti con Würth erano già stretti, dato che l’azienda tedesca, leader nel settore della componentistica destinata alle officine di assistenza auto/moto, serve anche concessionari e importatori Husqvarna: «Conosciamo le loro capacità logistiche – conferma Vanzini – sia per l’ottima disponibilità dei componenti che per la rapidità nell’evasione degli ordini».

Trade+, soluzione a tutto tondo per gestire i ricambi
Nel 2010 Husqvarna ha quindi adottato il modulo gestionale logistico Würth Phoenix Trade+, un software ‘verticale’ basato proprio su Microsoft Dynamics AX. Trade+ amministra l’esecuzione di tutti processi legati a supply chain complesse, coprendone i requisiti funzionali e garantendo la flessibilità necessaria. L’obiettivo è l’integrazione trasparente di tutto il flusso di lavoro all’interno e all’esterno dell’azienda, in modo da poter facilmente gestire circa 10.000 articoli a ricambio. I ricambi vengono prodotti in casa o importati da altri Paesi e hanno come principali destinazioni, insieme alle moto complete, Italia, Germania, Francia, Spagna, Usa, Australia e Giappone.
«Nel settore automotive, e in particolare in quello motociclistico, la gestione delle parti di ricambio è estremamente complessa – sottolinea Toxiri – Il ciclo di vita dei prodotti è lungo e bisogna calibrare le scorte attraverso parametri come la curva di consumo – che decade nel tempo senza mai scomparire del tutto – l’andamento dello storico ecc. Trade+ affronta proprio questo tipo di tematiche, specifiche del comparto».

Magazzino ricambi, la disponibilità si affida all’automatico
Il primo step è stato quindi quello del riordino del magazzino ricambi di Volargne, in modo da indirizzarne proattivamente le previsioni di acquisto. Lo scopo era duplice: ottimizzare le scorte e razionalizzarle, perfezionando allo stesso tempo il livello di servizio ai concessionari. Ciò comportava il miglioramento della disponibilità dei ricambi, affinando e automatizzando al massimo il sistema di riordino e tenendo conto della stagionalità e delle campagne promozionali tipiche del mondo motociclistico. Un miglioramento significativo e graduale, anche se di pochi punti percentuali (dal 90-92% del 2010 al 95% che si raggiungerà entro il 2012).
«L’altro obiettivo importante è l’aumento della rotazione di magazzino – aggiunge Vanzini – diminuendo i componenti in overstock e/o tendenti all’obsolescenza, in modo da garantire comunque i ricambi per 10 anni. In questo caso il target è quello di triplicare la rotazione entro il 2012». Infine i processi di magazzino sono stati velocizzati anche riducendo le fonti di errore, garantendo di conseguenza il miglioramento della qualità: «Il tempo di attraversamento di magazzino degli ordini clienti – precisa Ferruccio Calcagni, responsabile gestione stock ricambi – passerà da 24/48 ore (dall’entrata ordine in magazzino alla consegna al vettore) all’evasione in giornata, allineandoci così agli standard BMW. Un obiettivo raggiungibile mediante l’utilizzo sempre più frequente di lettori in RFID e l’ottimizzazione/semplificazione dei processi di magazzino». Trade+ offre inoltre una dettagliata reportistica e può integrarsi con i sistemi dei corrieri per garantire la tracciabilità delle spedizioni a livello mondiale.

Revisioni manuali al 10%
«Il nostro intento – assicura Toxiri – era quello di abbattere le revisioni manuali che era necessario fare a fronte di ogni proposta di riordino, passando da oltre il 30% a meno del 10%. Ebbene, da quando nel febbraio di quest’anno la soluzione è entrata in esercizio, questo obiettivo è stato raggiunto». Tutti i processi sono poi supportati da una definizione dei corretti indicatori di performance.
Trade+ si è dunque rivelato un software particolarmente adatto al commercio all’ingrosso e che supporta lo svolgimento dell´intera supply chain. «Le sue caratteristiche e funzionalità ci permettono di gestire meglio l’area post-vendita – sostiene Vanzini – con il fine di garantire una fornitura più rapida ed efficiente ai nostri clienti».

Trade+ anche per il magazzino produttivo
In una seconda fase del progetto, Trade+ verrà introdotto anche a Biandronno, a supporto del magazzino di produzione. «In questo caso – assicura Toxiri – anche se i processi logistici sono prevalentemente interni, molte procedure verranno automatizzate, e inoltre verrà migliorata la tecnologia RFID, sempre nella logica di incrementare la produttività e diminuire gli errori».

Prossimi passi: gestione ordini e RFID
I prossimi step prevedono dunque l’attivazione del modulo di gestione ordini cliente entro il prossimo giugno, mentre per l’analisi e implementazione completa dell’RFID all’interno del magazzino ricambi si dovrà aspettare il secondo semestre 2011.
 

Redazione
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La redazione di Uomini e Trasporti

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