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L’autotrasporto siciliano si ferma a metà maggio per bloccare i 400 mln stanziati per il 2013

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Aitras, insieme ad Assiotrat, Assotrasport e Trasporto Unito, sta presentando alla Commissione di Garanzia sugli scioperi la comunicazione di un fermo in programma per metà maggio.
Le motivazioni della protesta sono presto dette: bloccare i fondi stanziati per l’autotrasporto per il 2013, in quanto – come si legge in una nota di Salvatore Di Bella, presidente di Aitras – «la categoria non è affatto d’accordo con la destinazione che è stata assegnata a quei fondi, in primis il rimborso sui pedaggi autostradali che rimangono nelle tasche di grandi consorzi e cooperative».
Detto altrimenti, «i 400 milioni rispondono solo all’esigenza di liquidità di alcune associazioni presenti all’Albo».
Secondo gli autotrasportatori siciliani le azioni su cui puntare sono altre. Innanzi tutto l’erogazione dell’ecobonus 2010, bloccato in sede europea malgrado molte aziende lo avessero già calcolato sui propri bilanci di quell’anno, e l’eccessivo costo del traghettamento Messina-Villa S.Giovanni, pari a 300 euro per appena 3 km di percorrenza.

Redazione
La redazione di Uomini e Trasporti

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