La solitudine della cabina, le luci soffuse di un’area di sosta e la stanchezza di chilometri di asfalto: è in questo momento di vulnerabilità che i criminali entrano in azione. Negli ultimi tempi, un nuovo tipo di minaccia sta mettendo in allarme i trasportatori in transito in Europa, in particolare in Germania, dove bande organizzate utilizzano il rispetto per l’autorità come un’arma per derubare i conducenti.
L’agguato di Bockenem: un caso scuola
L’ultimo episodio significativo è avvenuto in Bassa Sassonia, lo scorso fine settimana, per la precisione a Bockenem. Il copione è quasi cinematografico nella sua semplicità:
- L’approccio. Un autista stava riposando in un parcheggio laterale vicino a una stazione di servizio quando una Mercedes si è accostata al suo camion.
- Il camuffamento. Un uomo è sceso dal veicolo indossando una giacca blu scuro con la scritta «Polizei», ma priva dei loghi ufficiali.
- La truffa. Fingendo un controllo di routine, il finto agente ha distratto l’autista con alcune domande. In pochi istanti, il portafoglio è passato di mano e, prima che il conducente potesse rendersi conto dell’inganno, i malviventi sono fuggiti verso est con un bottino a quattro cifre.
Come riconoscere un vero agente
La polizia tedesca è chiara: un vero ufficiale non ha problemi a mostrare il proprio documento di identità. In Germania circolano attualmente due versioni del tesserino (uno più datato e uno moderno), ma entrambi devono avere caratteristiche specifiche:
| elemento | caratteristica ufficiale |
| Foto e nome | Sempre presenti con il grado dell’ufficiale. |
| Dicitura | Dienstausweis (vecchio) o Polizeidienstausweis (nuovo). |
| Sicurezza | Elementi tattili, ologrammi e il numero “110” sul retro. |
| Braille | La scritta “Polizei” è presente sul retro per i non vedenti. |
Un campanello di allarme: se l’agente mostra fretta, si rifiuta di esibire il tesserino o dice di doverlo «recuperare dall’auto di pattuglia», quasi certamente si è di fronte a un impostore.
Protocollo di sicurezza per l’autista
Se quindi qualcuno bussa in cabina dichiarandosi come poliziotto, per fugare ogni dubbio è bene seguire questi passaggi:
- Mai fidarsi dei numeri di telefono forniti dai presunti agenti. Meglio chiamare direttamente il 110 (numero di emergenza in Germania) per confermare la pattuglia.
- Un vero poliziotto non dovrebbe avere problemi ad attendere qualche minuto che l’interessato faccia le sue verifiche.
- È opportuno evitare di consegnare contanti attraverso il finestrino se non si è assolutamente sicuri dell’identità dell’interlocutore.


