Una startup nata in Calabria che acquisisce una società controllata da un gruppo multinazionale. È questo l’aspetto più significativo dell’operazione annunciata da Macingo, Pmi innovativa specializzata nella logistica digitale, che ha rilevato Spedingo da Fortidia, gruppo internazionale attivo nei servizi alle imprese. Si tratta di una delle molte operazioni di acquisizione e fusione che stanno caratterizzando la logistica e l’autotrasporto negli ultimi mesi, di cui un’ampia ricognizione sarà pubblicata sul numero 410 di Uomini e Trasporti in uscita alla fine di luglio.
L’acquisizione rappresenta un nuovo tassello nel percorso di crescita della società fondata a Polistena (Reggio Calabria), che negli ultimi anni ha raccolto capitali attraverso diversi round di investimento, sviluppando una piattaforma proprietaria dedicata all’incontro tra domanda e offerta di trasporto di merci voluminose.
Macingo opera, infatti, attraverso un marketplace digitale che permette a privati e aziende di richiedere, confrontare e acquistare online servizi di trasporto per veicoli, mobili, traslochi, pianoforti, imbarcazioni, macchinari e altri carichi fuori standard. La piattaforma mette in contatto gli utenti con una rete di trasportatori professionali qualificati, digitalizzando un segmento della logistica ancora fortemente frammentato e tradizionalmente basato su relazioni dirette tra cliente e vettore.
Con l’acquisizione di Spedingo, Macingo punta ora a rafforzare la propria presenza nel mercato italiano della logistica digitale, ampliando la base clienti e integrando competenze, tecnologie e servizi. L’obiettivo è accelerare ulteriormente l’innovazione della piattaforma e consolidare la propria posizione in un comparto che sta vivendo una progressiva trasformazione digitale.
“Spedingo è uno dei marchi che hanno contribuito alla diffusione dei servizi di trasporto online in Italia. Siamo orgogliosi di accogliere questa realtà all’interno del nostro gruppo e di poter investire nel suo ulteriore sviluppo”, hanno dichiarato gli amministratori di Macingo, Samuele e Daniele Furfaro.
Secondo i fondatori, l’operazione consentirà anche di sviluppare nuove sinergie tecnologiche e commerciali. “Questa acquisizione – hanno ribadito – rappresenta un investimento strategico che rafforza il nostro posizionamento nel mercato della logistica digitale. Il nostro obiettivo è continuare a sviluppare tecnologie capaci di semplificare l’incontro tra domanda e offerta di trasporto, offrendo strumenti sempre più efficienti e trasparenti sia ai clienti sia ai trasportatori in un mercato molto particolare che è quello del trasporto di merce voluminosa per privati e aziende”.
Nei prossimi mesi prenderà il via il processo di integrazione, che interesserà soprattutto gli aspetti tecnologici e organizzativi. Il marchio Spedingo continuerà comunque a operare sul mercato con la propria identità,beneficiando degli investimenti e delle competenze sviluppate da Macingo.


