HomeVeicoliMondo leggeroMaxus ad Hannover mette il furgone alla spina, non solo per ricaricarlo. E alza il velo su un camion per trasporto pesante

Maxus ad Hannover mette il furgone alla spina, non solo per ricaricarlo. E alza il velo su un camion per trasporto pesante

Non solo nuovi furgoni. All’IAA Transportation di Hannover, Maxus porta in scena una strategia più ambiziosa: trasformare il veicolo commerciale in una piattaforma tecnologica capace di trasportare merci, gestire energia e, in prospettiva, partecipare a sistemi logistici automatizzati

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Il marchio del gruppo cinese SAIC Motor sarà presente dal 14 al 20 settembre nel padiglione 13, stand E90, con le novità della gamma 2027 e una serie di tecnologie che vanno oltre il prodotto. Il tema più concreto riguarda la ricarica bidirezionale. Maxus mostrerà sistemi Vehicle-to-Load, Vehicle-to-Building e Vehicle-to-Grid, nei quali la batteria del veicolo non serve soltanto per muovere il furgone, ma può diventare una riserva di energia da utilizzare quando il mezzo è fermo.

Per una flotta questo significa poter alimentare attrezzature e utensili direttamente dalla batteria del veicolo, ma anche gestire in maniera più efficiente i consumi energetici della sede. L’obiettivo dichiarato è ridurre i picchi di assorbimento, aumentare l’autoconsumo dell’energia prodotta, per esempio, da un impianto fotovoltaico e abbassare il costo complessivo dell’energia. È un passaggio interessante perché porta il discorso sull’elettrico fuori dalla sola autonomia del veicolo. Il furgone diventa una componente del sistema energetico dell’azienda.

Ad Hannover Maxus allargherà poi lo sguardo alla logistica di domani, mostrando un eTruck elettrico per il trasporto pesante e una piattaforma destinata a soluzioni di trasporto autonomo negli ambienti urbani. In quest’ultimo caso l’attenzione è sull’ultimo miglio e sull’integrazione fra automazione e intelligenza artificiale.

Il modello più immediatamente concreto sarà però il Deliver7, il nuovo van di medie dimensioni che concorre al titolo di International Van of the Year 2027. È disponibile con motorizzazione diesel ed elettrica, offre fino a 9,2 metri cubi di volume di carico e ha ottenuto le cinque stelle Euro NCAP.

In Italia il Deliver7 ha già superato le 100 unità consegnate a pochi mesi dal lancio, considerando entrambe le motorizzazioni. Il 14 settembre, proprio durante la giornata stampa dell’IAA, si saprà inoltre se il van riuscirà a conquistare il Van of the Year 2027, il premio internazionale, al quale concorre insieme ad altri cinque finalisti.

La vera partita che Maxus porta ad Hannover, però, è più ampia. Il marchio di SAIC – gruppo che nel mercato automobilistico cinese gioca un ruolo di primo piano – sta cercando di costruire in Europa una posizione nel veicolo commerciale che non si limiti a competere sul prezzo o sull’elettrificazione della gamma.

Furgoni, batterie, ricarica bidirezionale, veicoli pesanti e automazione: sono pezzi diversi di una stessa strategia. E Hannover sarà il luogo in cui Maxus proverà a dimostrare quanto rapidamente questa strategia possa trasformarsi in prodotti e servizi utilizzabili dalle aziende.

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