Dal 3 al 6 novembre torna alla Fiera di Rimini la 29ª edizione di Ecomondo, l’evento internazionale di Italian Exhibition Group dedicato alla green, blue e circular economy. In una fase in cui la transizione ecologica richiede di ripensare anche la gestione dei flussi di materiali e dei servizi urbani, la manifestazione riunisce imprese, istituzioni, ricerca e operatori delle filiere per confrontarsi su tecnologie e modelli organizzativi, oltre che sulle soluzioni applicate all’economia circolare.
Per il mondo del trasporto e dei servizi ambientali, uno dei principali punti di interesse sarà Waste as Resource, settore che nel 2026 amplia i propri spazi e riunisce tecnologie e servizi dedicati alla gestione e valorizzazione dei rifiuti urbani e industriali. Il percorso comprende soluzioni per il recupero e il riciclo, affiancate da software e servizi digitali, impianti e attrezzature pensati per rendere più efficienti i processi e favorire il ritorno dei materiali nei cicli produttivi. Un’offerta rivolta ai professionisti chiamati a gestire i rifiuti lungo le diverse fasi della filiera, dalla raccolta al trattamento.
Particolarmente rilevanti per gli operatori del settore sono le aree Collection Vehicles & Containers, Street Cleaning & Maintenance e Material Handling & Lifting. Una parte dell’offerta riguarda macchine e attrezzature per la movimentazione e il sollevamento di materiali e rifiuti. Sul fronte della raccolta, del trasporto e della logistica trovano invece spazio camion, trattori, rimorchi, carrozzerie e container per veicoli, insieme a ricambi, accessori e servizi digitali. Quest’anno, inoltre, la presenza in Fiera dei principali costruttori di mezzi stradali garantirà una rappresentazione particolarmente ampia del mercato. L’esposizione comprende fra l’altro veicoli industriali e speciali destinati alla raccolta, al trasporto e allo smaltimento dei rifiuti solidi e liquidi, oltre a mezzi per l’igiene urbana e veicoli commerciali leggeri.

Il percorso prosegue con le tecnologie per il trattamento meccanico e la selezione dei rifiuti, mettendo in relazione le attività di raccolta e movimentazione con le successive fasi di recupero. È una lettura di filiera nella quale mezzi e logistica si integrano con impianti e digitalizzazione, concorrendo alla gestione dei materiali fino alla loro valorizzazione come materie prime seconde.
Il tema dei trasporti entra anche nella progettazione della città circolare. Il Circular&Healthy City District mette in relazione amministrazioni pubbliche, professionisti e imprese con università e centri di ricerca, comprendendo tra i propri interlocutori anche società di trasporto e logistica. Tra gli ambiti affrontati figurano le enabling technologies per connettere e monitorare i processi e le automazioni per la raccolta differenziata e il riuso. A queste si affiancano le soluzioni di last mile logistic, finalizzate a rendere più efficienti i trasporti riducendone l’impronta carbonica. Il distretto dedica inoltre attenzione alla sicurezza stradale, ai sistemi digitali e alla gestione intelligente del territorio.
Oltre alla dimensione espositiva Ecomondo propone un programma convegnistico, definito dal suo Comitato Tecnico Scientifico Internazionale. Tra gli appuntamenti più rilevanti per chi opera nella movimentazione dei rifiuti, il 5 novembre è in programma «Tracciabilità nei movimenti transfrontalieri dei rifiuti – DIWASS», curato dal Comitato Tecnico Scientifico di Ecomondo e da Assoambiente. L’incontro approfondirà il nuovo quadro europeo sulle spedizioni di rifiuti e il Digital Waste Shipment System, il sistema digitale per lo scambio di documenti e informazioni sulle movimentazioni transfrontaliere. Un tema che lega regolazione e tracciabilità all’organizzazione operativa dei trasporti, in una filiera sempre più digitalizzata.

Ecomondo 2026 offre così agli operatori del trasporto e dei servizi ambientali una lettura integrata della trasformazione in corso: dai veicoli e dalle attrezzature per raccolta e movimentazione alla logistica, fino ai sistemi digitali per la tracciabilità e alle soluzioni per una gestione urbana più efficiente.
Un quadro in cui il trasporto diventa parte strutturale dei processi di recupero, riciclo e valorizzazione delle risorse.


