Con il passaggio al 100% del Gruppo LBH, il colosso tedesco da 8,2 miliardi di euro consolida la propria piattaforma marittima e lancia un segnale chiaro al mercato: il futuro della supply chain passa dall'integrazione verticale tra agenzia portuale e logistica globale
Dal 1° maggio 2026 prende forma un gruppo da oltre 1.070 addetti, 749 trattori e 2.352 semirimorchi, con una piattaforma che copre strada, ferrovia e short sea. L'operazione si inserisce nel modal shift spinto dalle policy UE e punta al reefer intermodale e al corridoio turco
Continua l’ascesa di FS Logistix: la società del Gruppo FS ha siglato un accordo per l’acquisizione del 30% del capitale di CFI- Compagnia Ferroviaria...
Con 10 milioni di dispositivi attivi, Telepass conferma la leadership nel telepedaggio ma accelera su assicurazioni, mobilità urbana e servizi digitali. Ricavi 2025 a 506 milioni (+16%) e crescita ancora sostenuta nel 2026
Schmitz Cargobull accelera la propria strategia di crescita e integrazione industriale annunciando l’acquisizione del 100% di Berger Fahrzeugtechnik GmbH. Dopo aver rilevato una quota...
Pubblichiamo la lettera di Marco, ex trasportatore a malincuore, che ci scrive dopo aver letto il nostro articolo “Autotrasporto, fine del gioco: il mercato vuole...
A prima vista sembrava un normale carico di prodotti per la salute: scatole di vitamine, integratori naturali, campioncini promozionali. In realtà, sotto quella copertura,...