Secondo il report del Centro Studi Confetra, il traffico stradale e autostradale dei veicoli pesanti ha raggiunto i volumi precedenti al Covid-19, sfruttando l'incremento della movimentazione ai valichi alpini (+6,8% rispetto al 2019). Nicolini: «Ma con la guerra in Ucraina siamo di fronte a uno scenario di grande incertezza»
Le tre associazioni Assogasmetano, Assopetroli-Assoenergia e Federmetano confermano lo sciopero nazionale, rispettando la fascia di garanzia 7-9 del mattino, vista la mancata risposta del governo alle richieste di sostegno per il comparto, prima fra tutte la riduzione dell’IVA dal 22 al 5% (già accordata per gli usi industriali e civili)
Iveco Group ha reso noti i risultati finanziari del primo trimestre del 2022. Si tratta di risultati tutto sommato incoraggianti, considerando la perdurante crisi...
Si tratta della terza tranche dell'una tantum di 230 euro riconosciuta nell'ultimo rinnovo del contratto collettivo. Le precedenti erano state versate a luglio e a ottobre 2021
Prendete i costi di gestione che un’azienda di autotrasporto e di logistica registrava nel 2020 e confrontateli con quelli che sopporta nel 2022. L’incremento, in termini percentuali e assoluti, esprime numeri rilevanti, in particolare rispetto alla spesa energetica. Gasolio, adblue o GNL hanno raggiunto livelli tali di prezzo da diventare un’emergenza pubblica, che rischia di frenare la stessa economia. Il governo ha cercato di correre ai ripari concedendo crediti di imposta o riduzione delle accise. Ma può essere sufficiente? Come bisognerebbe spendere i 500 milioni di euro con cui è stato finanziato il Fondo destinato proprio a compensare i maggiori costi dovuti agli aumenti dei carburanti? Quanto, a questo scopo, può essere utile il ricorso all’intermodalità? E a quali altre forme di risparmio può ricorrere l’autotrasporto per far fronte a eventuali carenze di prodotto? Tutte domande a cui risponde in questo video Domenico De Rosa, amministratore delegato del Gruppo Smet
Seppure di poco le immatricolazioni dei veicoli per il trasporto merci fanno un passo indietro. Ma i numeri in questo caso, come sottolinea il presidente della Sezione VI di UNRAE, vanno letti con sguardo retrospettivo, perché quelli attuali sono frutto di ordini raccolti in un momento in cui le imprese non avevano registrato «la forte battuta d’arresto causata dagli incrementi dei prezzi di carburanti e dei costi di gestione». E quindi le previsioni per i mesi a venire appaiono preoccupanti
I prezzi del gas naturale per autotrazione hanno subìto negli ultimi mesi aumenti senza precedenti che rischiano di mettere in ginocchio l'intera filiera del metano. Ecco...