Il confronto con Salvini produce risultati differenti nelle regioni del Sud. Il CTS revoca il fermo, la Puglia annuncia una sospensione solo parziale, mentre gli autotrasportatori campani e calabresi intendono proseguire almeno fino al 27 ottobre. Emerge così una protesta che non ha un’unica regia e che non considera sufficienti le stesse risposte
Il Governo prova a disinnescare la protesta dell’autotrasporto mettendo sul tavolo risorse, scadenze e nuovi interventi normativi. Dopo giorni di mobilitazioni che hanno interessato...
Il nuovo Codice della strada compie un altro passo nel suo percorso di approvazione. Oggi è stato annunciato ufficialmente alla Camera dei deputati lo schema...
La rete transeuropea dei trasporti (Trans-European Transport Network – TEN-T) è il pilastro del sistema di mobilità europeo articolato nelle modalità stradale, ferroviaria, marittima...
Alla vigilia dell'incontro tra Governo e autotrasportatori, mentre le proteste continuano al Sud, Massimo Marciani, presidente del FLC e di FIT Consulting, propone una strada diversa da quella dei sussidi a pioggia: aiuti immediati ma temporanei, rispetto delle regole da parte della committenza e incentivi per chi investe in efficienza. Con un avvertimento: sostenere le imprese non deve significare conservarne le inefficienze
Il Ministero dell'Ambiente rinvia al 13 settembre 2027 l'obbligo di mettere a disposizione i dati dei percorsi dei veicoli che trasportano rifiuti speciali pericolosi. Ma il GPS a bordo resta obbligatorio. Arrivano intanto le regole tecniche: rilevazioni ogni tre minuti, collegamento con il formulario digitale e identificazione del mezzo attraverso la sola targa
Il Governo accelera il confronto con l'autotrasporto sotto la pressione delle proteste che da giorni interessano il Mezzogiorno. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti,...
La deputata dem suggerisce al ministro cosa mettere nella cartella per il prossimo incontro con gli autotrasportatori: gli atti necessari a rendere utilizzabili i ristori sul gasolio. Perché, dopo cinque mesi di attesa, la categoria ha bisogno di crediti fiscali, non di altri crediti sulla parola