Nei giorni scorsi, il MIT ha chiarito alcune questioni sulle condizioni di esenzione della nomina del consulente ADR, come previste dal Dm 7 agosto 2023 per le imprese che svolgono attività di spedizione, trasporto, o connesse di imballaggio, carico, riempimento, scarico merci
A questo quesito risponde una nota del 15 maggio della Direzione per la polizia stradale del ministero dell’Interno. Tutto nasce perché la normativa prevede che se nell’abbinamento di due veicoli si superino i limiti di sagoma o di massa, diventa necessario sottoporli a prova presso gli uffici della Motorizzazione. Ma se il rimorchio o il semirimorchio è stato immatricolato all’estero, questa procedura diventa impossibile. E quindi...
Infrastrutture vetuste, parco mezzi obsoleto, risorse scarse nella pubblica amministrazione, mancata condivisione di progetti e dati: sono queste le criticità rilevate in uno studio di TTS Italia, presentato in occasione dei 25 anni dell’Associazione nazionale della telematica per i trasporti e la sicurezza. Tra le soluzioni, intelligenza artificiale, videosorveglianza, protezione dei carichi, monitoraggio delle infrastrutture e gestione dei dati e dei rischi
La Commissione europea censura i divieti austriaci lungo il corridoio del Brennero in quanto contrari al principio della libera circolazione delle merci. Ora la parola va alla Corte europea che dovrà decidere della questione. Plaudono tutte le associazioni, da Anita a Fiap, da Fai a Confartigianato Trasporti, fino a Confetra. E anche dall’IRU sono arrivati complimenti all’Italia
Cambia la regolamentazione sull’uso delle targhe prova, cercando di superare quelle difficoltà prodotto da una sentenza della Cassazione, con cui si stabiliva che la targa prova può essere apposta soltanto a veicoli non immatricolati, altrimenti non scatta la copertura fatta ad hoc, in quanto superata dalla polizza già stipulata sul veicolo immatricolato Ora invece la circolare del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, datata 2 maggio 2024, modifica la normativa indicata nel DPR n.229/2023 e di fatto ammette la circolazione di prova soltanto a due categorie specifiche di veicoli
Via libera dell’UE alla stretta sulle emissioni di Co2 per i nuovi veicoli pesanti. Approvato il regolamento a larga maggioranza. Contro solo Italia, Polonia e Slovacchia, astenuta la Repubblica Ceca. Il commento del presidente della Federazione degli Autotrasportatori Italiani
L’organo costituito da Anita ha l’obiettivo di trovare soluzioni per ovviare alla ormai cronica mancanza di conducenti di veicoli pesanti e di addetti del settore (oltre 65 mila), incoraggiando l’accesso alla profes-sione, sostenendo l’uguaglianza di genere e favorendo l’inclusività e l’empowerment femminile