Era impegnato in un trasporto internazionale il camion ungherese fermato dalla polizia municipale della città toscana. Gli agenti si sono insospettiti per le evidenti incrostazioni sul tappo del serbatoio dell’adblue. Così hanno portato il veicolo in officina e lì è venuta fuori pure l’altra infrazione. Resta una domanda: 300 euro per un’infrazione così grave e inquinante non sono troppo pochi? E comunque, non sarebbe opportuna una legge ad hoc?
I famigerati divieti settoriali del Tirolo continuano ad avere un’eccezione. Nel senso che, come avviene dal 2019, non si applicheranno a tutti i veicoli Euro VI in arrivo in Tirolo dalla Svizzera fino alla fine del 2023. Ma per quelli in arrivo dall’Italia rimane il divieto. Una disparità di trattamento che in Anita definiscono «l’ennesima beffa»
Il decreto attende ancora la firma del ministro Salvini, ma la ricostituzione del Comitato Centrale dell’Albo degli Autotrasportatori, avvenuta seguendo le regole imposte dalla sentenza del TAR Lazio, è già noto. E disegna un organismo estremamente nutrito, in cui torneranno a sedere anche gli esclusi di una stagione
Tutte le aziende di trasporto che hanno investito in veicoli negli ultimi due anni possono beneficiare di un credito di imposta. Ma a tale scopo è necessario che tali veicoli siano consegnati entro il 31 dicembre 2022. Ecco perché Anav, Anfia, Anita, Federauto e Unatras chiedono tutte insieme al governo di prorogare di sei mesi quel termine
Il ministero dei Trasporti ha pubblicato il testo del decreto che contiene i divieti di circolazione che i camion dovranno rispettare nel 2023. E presenta non poche innovazioni rispetto allo scorso anno. Le abbiamo passate in rassegns
Il Consiglio dei Ministri del 9 dicembre ha di fatto recepito nel nostro una delle disposizioni di maggior rilievo della recente normativa comunitaria, finalizzata a contrastare azioni di dumping da parte di paesi che beneficiano di costi ridotti. Ecco i casi pratici di trasporti – compresi quelli di cabotaggio – che saranno considerati distacco
Il principale argomento emerso nell'incontro dei rappresentanti delle associazioni di settore con il ministro dei Trasporti Salvini e con il viceministro Rixi, è stato l'annuncio dell'elaborazione di un piano strategico per realizzare aree di sosta a beneficio degli autisti di camion