Un autotrasportatore veneto di 65 anni ha perso la vita schiacciato da un compattatore durante un’operazione di scarico. Un incidente che riaccende il dibattito su sicurezza, solitudine operativa e pensioni: dopo una vita passata sui camion, l’autista era a pochi mesi dal traguardo che le attuali norme continuano a negare a chi svolge un lavoro davvero usurante
«Mi chiamo Marcello Bonifacio, ho 25 anni, sono di Altamura (Ba) e sono un camionista», comincia così la lettera che abbiamo ricevuto in redazione e...
Contrariamente a quanto annunciato nei mesi scorsi, i pedaggi autostradali aumenteranno in media dell’1,5% dal prossimo 1° gennaio. L’annuncio è arrivato dal ministero delle...
Dopo trent’anni di attesa, apre oggi al traffico l’autostrada Asti–Cuneo che sarà interamente percorribile lungo tutto il tracciato, da Asti verso Cuneo. In questa...
Il rifacimento dello scalo merci di Ravenna, con 7 nuovi binari elettrificati e collegamenti diretti alle principali linee regionali, aumenta capacità e affidabilità ferroviaria. L’intervento riduce 4.000 treni/anno in città, rafforza il porto, migliora la sostenibilità dei flussi e sostiene l’integrazione con interporti e distretti industriali
Un autista di 57 anni è stato trovato senza vita durante un’operazione di scarico al centro commerciale CremonaPo. L’allarme è scattato dopo una sosta prolungata rilevata dal GPS aziendale. L’episodio riporta l’attenzione sulla solitudine del lavoro su strada e sull’importanza di sistemi tecnologici di allerta a supporto della sicurezza
La domanda di alcuni prodotti alimentari durante il Natale schizza, spinta dalla maggiore domanda. E per reperire quanto arriva sulle tavole si ricorre a ogni scorciatoia. La polizia stradale di Pavia, per esempio, ha fermato un camion rumeno con una collezione di infrazioni, rispetto al veicolo, al tachigrafo e alla merce in cui comparivano centinaia di uova senza alcuna indicazione. E alla fine il conto è stato molto caro…
Hutchison Ports Thailand accelera verso il futuro: nel 2026 il nuovo Terminal D spingerà l’efficienza al massimo con 1.700 metri di banchina, fondali da 16 metri e la movimentazione dei container affidata a camion elettrici a guida autonoma. Automazione, velocità e sostenibilità, il modello dei porti che guardano oltre.