Il basso livello delle acque del fiume limita la capacità della navigazione interna tedesca. Diversi Länder hanno così prorogato fino al 31 ottobre le deroghe ai divieti di circolazione domenicali e festivi per i camion impegnati nei trasporti legati all'emergenza. Il governo cerca contemporaneamente più capacità ferroviaria e maggiore flessibilità nei terminal. Quando una modalità va in crisi, strada e ferro diventano la riserva del sistema logistico
Dalla prossima settimana il documento di controllo amministrativo DeCA dovrà essere obbligatoriamente digitale per i trasporti nazionali di merci su strada in Spagna. La novità riguarda anche i vettori stranieri che effettuano cabotaggio, mentre non si applica al trasporto internazionale che ha origine o destinazione fuori dal Paese. Non sarà sufficiente scannerizzare il vecchio documento cartaceo: il file dovrà nascere digitale, contenere un QR ed essere disponibile prima della partenza.
Da ottobre per i veicoli merci sopra le 3,5 tonnellate entra in funzione TollRo: non più una vignetta legata al tempo, ma un pedaggio calcolato sui chilometri effettivamente percorsi, sul peso del veicolo, sulla classe Euro e sul tipo di strada. Per l'interoperabilità con i dispositivi EETS bisognerà invece attendere il 15 gennaio 2027. Ecco cosa deve fare chi viaggia in Romania
Il presidente della Provincia di Imperia propone di fermare i camion che attraversano il Ponente senza caricare o scaricare merci sul territorio. Una provocazione che nasce però da un problema concreto: un’autostrada congestionata, gravata dai cantieri e utilizzata anche dai grandi flussi internazionali. Una situazione che ricorda, da altra prospettiva, il conflitto aperto da anni al Brennero: le merci circolano su scala europea, mentre traffico e congestione si concentrano sui territori attraversati
A MercaValencia sono entrati in funzione i primi 14 punti di ricarica di una struttura che arriverà a 50 nel 2027. La usano già flotte impegnate nel trasporto regionale e nei collegamenti con il porto. Per Melchert Duijve di Prologis, il gasolio più caro può favorire l’elettrico, ma la scelta delle imprese si decide sulla continuità del servizio e sui costi dell’intero ciclo di utilizzo
Per anni il limite dell’elettrico è stato il prezzo. Ma mentre batterie e veicoli diventano progressivamente meno costosi, il diesel sta correndo nella direzione opposta. Nelle flotte aziendali europee il TCO delle BEV è già competitivo in molti mercati e in Italia un’elettrica compact può costare oltre 170 euro al mese meno di una diesel. E sui camion basta cambiare poche variabili perché il punto di pareggio si sposti. Il caro gasolio potrebbe fare alla transizione ciò che incentivi e divieti non sono ancora riusciti a fare: trasformare l’elettrico da scelta ambientale a scelta economica
Nuove regole per distribuire una capacità che sta diventando sempre più scarsa. Passeggeri e merci chiedono sempre più tracce, mentre alcune linee sono già sature. L’Autorità rivede i criteri di assegnazione della capacità ferroviaria e inserisce esplicitamente tra gli obiettivi la tutela dell’accesso del cargo. Sulla Direttissima Roma-Firenze arriva persino l’ipotesi del sestuplicamento
Dal 1° dicembre il rimborso funzionerà anche attraversando più concessionari- Il principio è semplice: se il servizio peggiora, il pedaggio non può restare uguale. Rimborso completo in caso di blocchi prolungati e indennizzo anche per i ritardi causati dai cantieri. E da dicembre il sistema compie il salto decisivo per chi percorre lunghe distanze. Ecco come