Un camion elettrico che percorre 100.000 km all’anno sulle autostrade tedesche può risparmiare circa 34.800 euro all’anno di pedaggi. Su un ciclo operativo di cinque anni, quindi, il risparmio arriva a 174.000 euro.
Numeri che da soli spiegano perché la Germania stia diventando uno dei mercati più interessanti per l’introduzione dei mezzi pesanti a zero emissioni.
Pedaggio zero fino al 30 giugno 2031
Il governo tedesco ha confermato l’esenzione totale dal pedaggio autostradale per:
- camion elettrici a batteria (BEV);
- camion a idrogeno.
L’esenzione sarà valida fino al 30 giugno 2031 e riguarda tutti i veicoli sopra le 18 tonnellate, indipendentemente dalla nazionalità dell’operatore.
Una misura pensata per compensare l’elevato costo di acquisto dei mezzi elettrici e rendere il TCO competitivo rispetto al diesel.
Un’ipotesi di risparmio
Proviamo a capire da dove deriva il risparmio che abbiamo ipotizzato. Prendiamo un veicolo a 5 o più assi con ptt >18 tonnellate. Se la sua alimentazione fosse a gasolio (comunque euro 6) per ogni chilometro dovrebbe spendere 0.348 euro. Quindi, per rendere il conto facile facile, ipotizziamo che percorra ogni anno 100 mila chilometri e che di conseguenza spenda in pedaggi 34.800 euro. Soldi che, se invece l’alimentazione fosse elettrica o a idrogeno, potrebbe tranquillamente risparmiare. In realtà, più che un risparmio reale sarebbe comunque un rientro da un investimento, perché come si sa il camion elettrico costa quasi tre volte di più rispetto a uno diesel e quindi 174 mila euro coincide con questo differenziale di costo. In pratica, il risparmio sui pedaggi andrebbe a coprire quasi interamente il differenziale di prezzo tra un camion elettrico e uno diesel.
Attenzione: il mezzo elettrico va comunque registrato
L’esenzione non è automatica. I veicoli elettrici devono essere registrati nel sistema Toll Collect, altrimenti i portali di controllo generano sanzioni automatiche.
La procedura prevede:
- registrazione dell’azienda sul portale Toll Collect;
- caricamento della carta di circolazione, con indicazione della propulsione elettrica e classe CO₂ 5;
- conferma dei dati del veicolo.
La registrazione ha validità massima di due anni e deve essere rinnovata.
Dal 2026 cambia anche l’operatività dei pedaggi: addio OBU
Ma non è tutto, perché il sistema di pedaggio tedesco acquista contenuti tecnologici molto più evoluti. Dal 2026, infatti, la Germania rivoluziona il sistema di pagamento. Arriva TollNow, l’app ufficiale che sostituisce (o affianca) la classica OBU fissa e ha come caratteristica essenziale quella di calcolare il pedaggio in tempo reale al GPS. E quindi anche eventuali deviazioni o cambi di percorso vengono aggiornati automaticamente.
Peraltro, una soluzione di questo tipo, proprio perché più flessibile, sembra essere più facilmente gestibile da parte di camion stranieri in transito, di veicoli a noleggio e di trasportatori occasionali. Come appunto quelli italiani…


