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Dalla cava alla strada, 25 nuovi Iveco per Preve Costruzioni

Preve Costruzioni amplia e rinnova la propria flotta con 25 nuovi Iveco, puntando soprattutto sui veicoli destinati alle attività di cava e cantiere. La...

Il gasolio alle stelle rende treno e nave più convenienti

Più aumenta il gasolio, meno chilometri servono perché ferrovia, intermodalità e short sea shipping diventino alternative economicamente interessanti al tutto-strada. Negli USA Union Pacific vede già merci passare dai camion ai treni. In Europa un trasporto Amburgo-Norimberga di appena 600 km ha risparmiato il 20% passando alla ferrovia. E con il gasolio europeo cresciuto del 27% in un anno (IRU) e quello italiano del 35% (Uniontrasporti), la vecchia geografia della convenienza modale viene ridisegnata

Thermo King, più elettrico e meno consumi per la catena del freddo

Thermo King porta la refrigerazione per il trasporto in una nuova fase evolutiva, nella quale elettrificazione, riduzione dei consumi, refrigeranti a basso GWP, recupero...

Carrier allo IAA 2026: la refrigerazione diventa elettrica e connessa

Elettrificazione, recupero dell’energia, refrigeranti a basso GWP e gestione digitale della flotta. È lungo queste direttrici che Carrier Transicold ha costruito la propria presenza...

Kia amplia la propria strategia PBV con il nuovo PV7

Presentato in anteprima mondiale ad Hannover in occasione dello IAA 2026, PV7 amplia la gamma PBV di Kia rispetto al più compatto PV5, proponendosi...

Logistica e formazione: quali strategie per rendere più attrattivo il settore? Appuntamento a Roma il 6 ottobre alla Camera dei Deputati

La logistica continua a crescere e a generare nuove opportunità di lavoro, ma le imprese faticano a trovare le professionalità di cui hanno bisogno....

Gasolio, è cambiata la mappa: da dove arriva e perché costa tanto quello che mettiamo nei serbatoi

Prima la Russia, poi il Medio Oriente, adesso sempre più Stati Uniti e India. In appena quattro anni l’Europa ha ridisegnato la geografia delle proprie forniture di gasolio, sostituendo rotte di pochi giorni con viaggi che possono durare settimane. E proprio mentre una parte della capacità mondiale di raffinazione è fuori gioco, anche il nuovo sistema di approvvigionamento mostra tutta la sua fragilità. Ecco perché dietro i prezzi record non c’è soltanto il petrolio

Diesel Euro 5, rinviato al 2027 lo stop. Il decreto salva anche 200 mila veicoli commerciali nel Bacino Padano

Il Consiglio dei ministri sposta dal 1° ottobre 2026 al 1° ottobre 2027 il termine per le limitazioni strutturali ai diesel Euro 5 in Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. La proroga riguarda esplicitamente anche i veicoli merci N1, N2 e N3: secondo il MIT sono circa 200 mila quelli ancora in circolazione nel Bacino Padano. Ma il quadro resta affidato anche alle scelte delle singole Regioni.