Veicoli - logistica - professione

HomeProfessioneFinanza e mercatoPallet: nel 1° trimestre 2021 risale la produzione ma scarseggia il legno

Pallet: nel 1° trimestre 2021 risale la produzione ma scarseggia il legno

Dopo la leggera battuta d’arresto registrata lo scorso anno legata alla pandemia, riparte la crescita ed è subito record: nei primi tre mesi dell’anno le due società raggiungono numeri stellari. Nonostante la ripresa, a pesare negativamente sul mercato non potrà che essere la mancanza di materia prima, il legno, e il costo dello stesso che secondo Conlegno subirà aumenti del prezzo dal 50 al 100%

-

Il mercato dei pallet racconta la ripresa economica e lo fa con numeri importanti già a partire dal primo trimestre del 2021. Secondo i dati forniti dal consorzio Conlegno (consorzio che promuove la qualità delle imprese del comparto del legno, gestendo 17 marchi a livello europeo), il marchio Epal, per esempio, nei primi tre mesi dell’anno ha prodotto 2.979.168 pallet (di cui 1.811.184 nuovi e 1.167.984 riparati), il valore più alto mai registrato in un trimestre, battendo anche il record del 2019. Rispetto allo spesso periodo dello scorso anno, caratterizzato dallo scoppio della pandemia, la produzione di pallet è cresciuta del 7,5%, trainata soprattutto dai pallet riparati (+13% contro il +4% dei nuovi).

Puntano verso l’alto anche i numeri del marchio Fitok (che certifica il corretto trattamento fitosanitario di imballaggi e componenti in legno) che nel 1° trimestre ha registrato il trattamento di 758.495 m3 di legno, il 15% in più rispetto allo stesso periodo del 2020.

Guardando invece a ritroso, ovvero, analizzando i risultati relativi all’intero 2020, emerge come il mercato dei pallet a marchio Epal lo scorso anno si sia mantenuto stabile nonostante la crisi economica che ha colpito il Paese: i pezzi immessi sul mercato sono stati 11.153.266, pari a 250 mila tonnellate. Rispetto al 2019, si è quindi registrata solo una leggera flessione (-0,04%) in cui a pesare in negativo sono stati soprattutto i pallet riparati che hanno registrato un -1,7%.
Più pesante il calo nel commercio con i Paesi extra-UE dove i volumi trattati sono stati il 5% in meno rispetto al 2019, con una differenza che Fitok ha stimato in quasi 138mila m3 di legno.

«L’andamento del mercato dei pallet può essere considerato uno specchio dell’economia italiana ma nonostante la crescita dei volumi di produzione sarà un anno difficile per il settore a causa del prezzo del legname fuori controllo e della scarsità della materia prima che avrà inevitabili ripercussioni sul costo dei pallet, con aumenti dal 50 al 100%» spiega Orlando Fravega, presidente di Conlegno.

Redazione
La redazione di Uomini e Trasporti

close-link