Veicoli - logistica - professione

HomeProfessioneLeggi e politicaIperammortamento 2026: camion no, magazzini, robot e picking sì. Ecco tutti i vantaggi per le aziende di autotrasporto

Iperammortamento 2026: camion no, magazzini, robot e picking sì. Ecco tutti i vantaggi per le aziende di autotrasporto

“Per i mezzi occorre usare gli strumenti agevolativi messi a disposizione del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti”. La risposta ai dubbi delle imprese arriva da Alessandro Peron, Segretario nazionale di Fiap. Iperammortamento negato alla logistica? Nient’affatto, la maxi-deduzione fiscale si può usare per investimenti in magazzini automatizzati, robot, picking, veicoli a guida automatica in ambienti storage. Tutto nel rispetto dei parametri 4.0.

-

L’acquisto di un camion, seppure supertecnologico e interconnesso, non può rientrare nell’iperammortamento: la maxi deduzione fiscale che il Governo ha riproposto nella legge di bilancio 2026 a sostegno della tecnologia nelle aziende può invece sostenere la logistica per investimenti in dotazioni automatiche per i magazzini, AGV (Automated Guided Vehicles), ovvero veicoli a guida automatica usati per trasportare materiali senza conducente, sistemi di picking/sorting, robot di carico-scarico, RFID e piattaforme interconnesse al gestionale, a patto che rispettino i requisiti 4.0. E poi anche impianti fotovoltaici per autoproduzione di energia, che potrebbero (il condizionale è d’obbligo) tornare utili anche per ricaricare veicoli elettrici.

Il chiarimento arriva da Alessandro Peron, Segretario generale di Fiap, al quale abbiamo chiesto di dissipare i dubbi che molte aziende ci hanno sottoposto a proposito della possibilità di accedere all’agevolazione anche per l’acquisto di un mezzo pesante dotato di particolari dispositivi volti a sostenere il processo di transizione tecnologica delle aziende. «Per i camion – aggiunge Peron – bisogna usare altri strumenti come quelli messi a disposizione dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti». Il riferimento è alla dotazione annuale per gli investimenti che a partire dal 2027 sarà molto più corposa, mettendo a disposizione in 5 anni, 590 milioni di euro
E poi, aggiungiamo noi, potrebbe fornire un qualche supporto anche la Nuova Sabatini. Ma su questo torneremo successivamente.

Ecco come funziona la deduzione

Il nuovo iperammortamento è un’agevolazione diretta sulla base imponibile delle imprese. Si tratta di una maxi-deduzione fiscale con la possibilità di dedurre dalle tasse un importo superiore di quello speso nell’investimento: si parte dal + 180% per progetti del costo reale fino a 2,5 milioni di euro, una maggiorazione del 100% per spese tra i 2,5 e i 10 milioni e del 50% per importi tra i 10 e i 20 milioni. Sono agevolabili gli acquisti effettuati tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028, con un recupero legato al tempo di ammortamento del bene acquistato per il quale è stato fittiziamente aumentato il valore. Sono agevolabili beni materiali e immateriali (anche software) che rispondono ai parametri di industria 4.0, ovvero che abbiamo le seguenti caratteristiche: interconnessione, automazione, integrazione con i sistemi aziendali e in grado di scambiare dati (digitali).

Per le aziende di autotrasporto e logistica, quindi la possibilità di accedere alla maxi-deduzione fiscali esiste, ma è limitata alle attrezzature da magazzino, a veicoli autonomi usati in ambienti di storage, robot per il carico e scarico e sistemi digitali per il tracking e l’etichettatura.

-

close-link