Sono Patricia Kelly e Vera Visonà le vincitrici del Sabo Rosa 2026, il premio annuale promosso da Roberto Nuti Spa – gruppo bolognese proprietario del marchio Sabo e parte di TVS Mobility – per valorizzare il contributo femminile nel settore dei trasporti e dei veicoli industriali. La sedicesima edizione del riconoscimento si è svolta venerdì 8 maggio nella sede centrale del gruppo, a Castel Guelfo di Bologna, dove alle premiate è stato consegnato un esemplare dell’ammortizzatore Sabo con livrea rosa, simbolo dell’iniziativa.
Le due protagoniste arrivano da percorsi differenti ma accomunati dalla capacità di affermarsi in un comparto ancora fortemente maschile. Patricia Kelly vive nel West Yorkshire, in Inghilterra, e lavora da oltre dieci anni nel settore dei trasporti, occupandosi di vendite e logistica di componenti per veicoli commerciali. Oggi è responsabile vendite e deposito a Huddersfield, ruolo nel quale è considerata un punto di riferimento per clienti e collaboratori grazie a competenza tecnica, affidabilità e capacità organizzative.
«Vorrei ringraziare di cuore SABO per aver organizzato questo premio, che ritengo davvero importante», ha commentato Patricia Kelly. «Come donna che lavora nel settore automobilistico da oltre dieci anni, ho affrontato molte difficoltà a causa di uomini che non volevano ascoltarmi, rispettarmi o fidarsi di me. È positivo che riconoscano il duro lavoro e incoraggino più donne a intraprendere questa carriera».
Vera Visonà è invece titolare di un’officina meccanica per autocarri a Valdagno, in provincia di Vicenza. Cresciuta nell’attività di famiglia, ha scelto di proseguire il percorso avviato dal nonno, trasformando la tradizione in una realtà orientata a innovazione, formazione e crescita professionale. Alla guida dell’azienda si distingue per uno stile manageriale basato su ascolto, determinazione e valorizzazione del team. «Questo premio lo dedico alle donne della mia famiglia – ha affermato – e a tutte le donne che ogni giorno si mettono in moto con responsabilità e percorrono le strade della vita».
«Questo riconoscimento – commenta Luca Randighieri, direttore generale di SABO – celebra due storie che incarnano il valore concreto delle donne nel settore dei trasporti: da un lato la forza di una mamma lavoratrice, capace di conciliare con equilibrio vita professionale e familiare; dall’altro una giovane donna che ha scelto di proseguire l’attività del nonno, oggi protagonista in un ambito ancora prevalentemente maschile. Due percorsi diversi, un unico messaggio: il talento non ha genere e, quando trova spazio, diventa motore di cambiamento per l’intero settore».


