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A22: nasce a Vipiteno un nuovo centro per controllare i camion a 360 gradi

Su un’area di 12mila mq, a lato della barriera del Brennero, laddove transitano ogni giorno migliaia di camion (non sempre regolari) sorgerà prima della prossima estate un centro di ispezione attivo 24 ore su 24 e dotato di fosse di ispezione, passerella per ispezioni dall’alto, pese a pedana asse per asse, sistema di controllo di fumi, frenate e assetto. Ma soprattutto sarà dotato dei sistemi con cui controllare dinamicamente peso e targa dei mezzi, per avviare in automatico l’ispezione di quelli sospetti

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Potrebbe essere l’ultima estate che molti camion in entrata dal Brennero e non propriamente regolari riescono ad aggirare i controlli. A intercettarli a partire dalla prossima estate dovrebbe provvedere un nuovo centro di controllo che sarà creato appositamente per i veicoli pesanti, grazie a un protocollo quadro a cui hanno collaborato l’Autostrada del Brennero, le Procure di Trento e Bolzano e l’Agenzia delle Dogane. Il nuovo centro di ispezione, gestito con la cooperazione di tutti questi enti, è già in fase di realizzazione a lato della barriera del Brennero, a Vipiteno, in quello che è il principale collegamento via terrà dell’Italia con il resto di Europa e dove migliaia e migliaia di camion devono transitare per raggiungere o per uscire dal nostro paese.

E proprio l’importanza del flusso di traffico giustificano le dimensioni con cui il centro si presenterà: parliamo infatti di un’area di circa 12.000 mq, in cui verrà realizzata una stazione lunga 40 metri e larga 11, per tre piani di sviluppo verticale. Sarà dotata, tra le altre cose, di banchine, fosse di ispezione, passerella per le ispezioni dall’alto, pese a pedana asse per asse, sistema di controllo dei fumi, delle frenate e dell’assetto

Ogni operazione sarà supportata e assistita dal sistema informatico, così da facilitare non soltanto il controllo, ma anche la verbalizzazione e la gestione dell’intervento, oltre che l’incrocio dei dati già in possesso alle forze dell’ordine. 

La stazione sarà dotata anche di moduli in grado di controllare dinamicamente peso e targa dei mezzi, in modo da avviare automaticamente all’ispezione quelli che dovessero rivelare potenziali criticità. 

Infine – e in Italia non è mai scontato – il nuovo centro sarà operativo 24 ore su 24.

Il protocollo quadro si pone tre obiettivi: garantire un presidio di sicurezza alla circolazione in autostrada, verificando pesi, efficienza e idoneità ambientale dei mezzi; facilitare l’azione di lotta alla criminalità che utilizza il Brennero per proprie attività; scoraggiare ogni forma di illecito legato ai trasporti lungo la A22. 


La struttura di Vipiteno andrà ad aggiungersi al centro mobile di revisione (operativo in A22 dal 2006) e alla stazione di controllo presente sull’area di servizio Paganella est (operativa dal 2016) per i controlli legati alle caratteristiche tecniche degli autoveicoli, effettuati dalla Motorizzazione Civile delle province di Trento e Bolzano, con l’ausilio della Polizia Stradale.

Redazione
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La redazione di Uomini e Trasporti

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