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Tra diesel ed elettrico, ZF propone la «terza via» con il nuovo Traxxon 2 Hybrid

L'azienda ha scelto il palcoscenico del Transpotec per presentare in anteprima mondiale una delle soluzioni più ambiziose nel campo della transizione energetica per il trasporto pesante: il nuovo Traxxon 2 Hybrid, sistema di trasmissione plug-in diesel-elettrico destinato ai veicoli industriali fino a 44 tonnellate

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Una tecnologia che punta a inserirsi nel difficile percorso verso la decarbonizzazione del settore, offrendo agli operatori una soluzione intermedia tra il diesel tradizionale e il camion completamente elettrico. Parliamo del nuovo Traxxon 2 Hybrid, sistema di trasmissione plug-in diesel-elettrico destinato ai veicoli industriali fino a 44 tonnellate, presentato da ZF in occasione del Transpotec Logitec di Milano.

Il progetto nasce in un momento particolarmente delicato per il mercato europeo dei mezzi pesanti. Gli obiettivi fissati dall’Unione Europea impongono infatti una riduzione delle emissioni di CO2 del 45% entro il 2030 rispetto ai livelli del 2019, con target ancora più severi negli anni successivi. Tuttavia, la diffusione dei camion elettrici procede più lentamente del previsto. I costi di acquisto rimangono elevati, le infrastrutture di ricarica sono ancora insufficienti e anche lo sviluppo dell’idrogeno non ha rispettato le aspettative iniziali.

L’ibrido come «terza via» praticabile

In questo scenario, ZF propone il Traxxon 2 Hybrid come una «terza via» concreta e immediatamente applicabile. Non un’alternativa definitiva all’elettrico puro, ma una tecnologia ponte capace di ridurre significativamente le emissioni senza stravolgere l’operatività delle flotte. Il sistema si basa sulla trasmissione Traxxon 2, già impiegata nel settore industriale, integrata con un motore elettrico sincrono collocato tra frizione e cambio. L’unità elettrica sviluppa 190 kW di potenza continua, equivalenti a circa 260 cavalli, con picchi che superano i 300 CV.

Il cuore tecnologico del sistema è completato da un inverter al carburo di silicio, soluzione scelta per migliorare efficienza energetica e durata dei componenti. ZF ha sviluppato internamente inverter, motore elettrico e software di gestione, puntando su un’integrazione verticale che garantisce affidabilità e continuità operativa paragonabili a quelle di una trasmissione tradizionale.

Batteria, autonomia e prestazioni

Due le configurazioni di batteria previste: 100 oppure 200 kWh. Nel secondo caso, il sistema consente di raggiungere una riduzione delle emissioni di CO2 fino al 47% rispetto a un equivalente diesel, superando quindi gli obiettivi europei previsti per il 2030. Un risultato ottenuto con una capacità energetica nettamente inferiore rispetto ai circa 600 kWh richiesti da un camion completamente elettrico.

L’autonomia in modalità totalmente elettrica arriva fino a 100 chilometri, una soglia pensata soprattutto per l’accesso alle aree urbane a basse emissioni o soggette a geofencing ambientale. Il passaggio tra motore termico ed elettrico avviene automaticamente e senza interruzioni percepibili per il conducente. Il sistema include inoltre il rallentatore Intarder III e funzioni avanzate di recupero energetico in frenata e durante la marcia.

Costi e ritorno dell’investimento

Secondo ZF, uno degli aspetti decisivi sarà però la sostenibilità economica dell’investimento. Il costo di acquisto di un veicolo equipaggiato con Traxxon 2 Hybrid dovrebbe essere superiore di circa il 25% rispetto a un diesel convenzionale, una differenza sensibilmente inferiore rispetto al raddoppio dei costi richiesto oggi da molti camion elettrici a batteria. Il tempo stimato per recuperare l’investimento varia tra un anno e mezzo e due anni, grazie ai minori consumi e alla riduzione delle emissioni.

La possibilità di operare anche senza una rete di ricarica capillare rappresenta un altro elemento strategico, soprattutto per le piccole e medie flotte. Il veicolo può infatti continuare a lavorare normalmente sfruttando il motore diesel quando necessario, evitando i limiti operativi che ancora oggi frenano l’adozione dell’elettrico puro.

Il Traxxon 2 Hybrid è già in fase avanzata di sperimentazione con i principali costruttori di veicoli industriali e l’avvio della produzione in serie è previsto entro i prossimi due anni. ZF ha annunciato che ulteriori dimostrazioni pubbliche arriveranno alla IAA di Hannover di settembre, dove alcuni veicoli equipaggiati con il nuovo sistema saranno impegnati in prove su strada aperte agli operatori del settore.

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