A maggio 2026 il mercato degli autocarri registra un lieve calo dello 0,5%, con 2.481 nuovi libretti di circolazione rilasciati. Un segnale contenuto, ma che si inserisce in un quadro complessivo di incertezza che pesa sulle decisioni di investimento delle imprese di autotrasporto.
Ben più preoccupante la performance dei veicoli trainati: a maggio sono stati immatricolati 1.332 rimorchi e semirimorchi pesanti, con una flessione del 21,7% rispetto allo stesso mese del 2025. Nel dettaglio, i rimorchi calano del 27,7% (99 unità) e i semirimorchi del 21,2% (1.233 unità).
Primo Trimestre: Il Cumulato Regge, ma con Ombre
Nei primi cinque mesi del 2026, gli autocarri mostrano ancora un saldo positivo: 12.313 immatricolazioni, +3,4% rispetto a gennaio-maggio 2025. Tengono soprattutto il Nord-Est (+10,1%), il Centro (+5,2%) e il Sud e Isole (+2,2%), mentre il Nord-Ovest cede il 2,4%.
Per classe di peso, crescono i veicoli tra 5 e 8 tonnellate (+9,4%) e i pesanti sopra le 16 tonnellate (+6,9%), trainati soprattutto dai trattori stradali (+16,9%) e dai veicoli da cantiere (+14,9%). In forte contrazione, invece, le classi intermedie: -48,9% per i veicoli tra 3,5 e 5 tonnellate, -17,7% tra 8 e 12,5 tonnellate, -11,5% tra 12,5 e 16 tonnellate.
Sul fronte delle alimentazioni alternative, i segnali sono negativi: i veicoli a gas scendono all’1,1% di quota (dall’1,7% del 2025), mentre gli elettrici e ibridi si fermano all’1,3% (contro il 2,9% di un anno fa).
Per i veicoli trainati, il cumulato gennaio-maggio 2026 si attesta a 6.313 unità, in calo dell’1,1%. Crescono Centro (+7,2%), Nord-Est (+4%) e Nord-Ovest (+3,5%), mentre il Sud e Isole flette dell’11,6%. I brand esteri guadagnano terreno (+2,7%, con 3.715 libretti), mentre i costruttori nazionali cedono il 5,9% (2.598 unità).
Incentivi Fermi, Investimenti Congelati
Il nodo centrale, sottolineato da ANFIA, è politico-economico. Il piano straordinario da 590 milioni di euro per il rinnovo della flotta e l’Ecobonus per i veicoli commerciali leggeri e medi — entrambi annunciati nel 2025 — non hanno ancora trovato attuazione operativa. Il risultato è che le aziende preferiscono attendere, posticipando acquisti che potrebbero essere agevolati.
«Le imprese stanno comprensibilmente rimandando gli acquisti in vista della concreta attivazione degli incentivi», sottolinea Massimo Menci, Presidente della Sezione Rimorchi di ANFIA. «È fondamentale che tali risorse diventino operative quanto prima».
A questo si aggiunge, secondo Luca Sra, Delegato ANFIA per il trasporto merci, l’assenza di una fiscalità agevolata per gli investimenti in beni strumentali sostenibili e di misure a tutela dei costi dei rifornimenti per le trazioni alternative — una lacuna che diverse forze politiche avevano cercato di colmare durante l’esame degli ultimi decreti-legge sui carburanti.
Il messaggio di ANFIA è chiaro: senza interventi anticiclici rapidi ed efficaci, il settore — già sotto pressione per un contesto macroeconomico incerto — rischia di rallentare il percorso di rinnovo della flotta proprio nel momento in cui la transizione sostenibile del trasporto merci richiederebbe accelerazione.
| Segmento | Maggio 2026 | Var. % vs mag. 2025 | Gen-mag 2026 | Var. % vs gen-mag 2025 |
|---|---|---|---|---|
| Autocarri (totale) | 2.481 | -0,5% | 12.313 | +3,4% |
| Trainati pesanti (totale) | 1.332 | -21,7% | 6.313 | -1,1% |
| — di cui rimorchi | 99 | -27,7% | 565 | -3,3% |
| — di cui semirimorchi | 1.233 | -21,2% | 5.748 | -0,8% |
MERCATO AUTOCARRI PER AREA GEOGRAFICA (gen-mag 2026)
| Area | Var. % |
|---|---|
| Nord-Est | +10,1% |
| Centro | +5,2% |
| Sud e Isole | +2,2% |
| Nord-Ovest | -2,4% |
MERCATO AUTOCARRI PER CLASSE DI PESO
| Classe di peso | Var. % |
|---|
| Classe di peso | Var. % |
|---|---|
| 5 – 8 t | +9,4% |
| Oltre 16 t | +6,9% |
| 12,5 – 16 t | -11,5% |
| 8 – 12,5 t | -17,7% |
| 3,5 – 5 t | -48,9% |
MERCATO AUTOCARRI PER ALIMENTAZIONE ALTERNATIVA
| Alimentazione | Quota gen-mag 2026 | Quota gen-mag 2025 |
|---|---|---|
| Gas (CNG/LNG) | 1,1% (141 unità) | 1,7% |
| Elettrico/ibrido | 1,3% | 2,9% |


