HomeVeicoliTecnologiaBattery swap, il test europeo sui veicoli commerciali leggeri: la batteria si cambia in 10 secondi

Battery swap, il test europeo sui veicoli commerciali leggeri: la batteria si cambia in 10 secondi

La tecnologia per la sostituzione rapida delle batterie è stata associata soprattutto alle sperimentazioni asiatiche. Ora è in fase di test a Stoccolma, dove Clean Motion la sta provando sul veicolo elettrico EVIG, impiegato nelle consegne di Foodora, piattaforma di food delivery parte del gruppo internazionale Delivery Hero. L'obiettivo è capire se la stessa infrastruttura possa essere utilizzata da mezzi diversi, dai ciclomotori ai veicoli commerciali

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La batteria non si ricarica: si cambia. In dieci secondi. È questa la soluzione che un progetto pilota in corso a Stoccolma sta sperimentando per rendere più efficienti le consegne urbane elettriche. È una notizia interessante anche perché il battery swap – questo il nome della tecnologia che permette di sostituire una batteria scarica con una carica, senza attendere i tempi della ricarica – è stato finora associato soprattutto alle sperimentazioni asiatiche, in particolare cinesi. Ora il modello comincia a trovare spazio anche in Europa, anche se non ancora sui mezzi pesanti: il test svedese prova infatti a portarlo dalle due alle tre ruote. E proprio per questo è una sperimentazione da tenere d’occhio.

Il protagonista è EVIG, un veicolo commerciale leggero a tre ruote sviluppato dalla svedese Clean Motion, azienda specializzata in veicoli elettrici leggeri per la mobilità urbana. Il mezzo, dotato anche di un pannello solare integrato, è stato adattato per utilizzare batterie intercambiabili all’interno della rete sviluppata da GoCimo, società svedese che sta realizzando un’infrastruttura di stazioni per il battery swap.

Una batteria, più veicoli

Il principio alla base del battery swap, lo ricordiamo, è semplice: quando la batteria si scarica, il conducente può sostituirla con una carica e riprendere immediatamente il lavoro, senza attendere i tempi della ricarica tradizionale. Ma la novità del progetto svedese sta soprattutto nella possibilità di utilizzare la stessa infrastruttura con veicoli diversi. Il sistema GoCimo è infatti già utilizzato da ciclomotori elettrici impiegati nelle consegne, mentre il test con EVIG serve a verificare se la piattaforma possa essere estesa anche a un veicolo commerciale leggero.

EVIG è stato quindi inserito nelle attività di consegna di Foodora, piattaforma di food delivery parte del gruppo internazionale Delivery Hero. Il veicolo viene testato in condizioni operative reali a Stoccolma, così da valutare il comportamento della soluzione nell’impiego quotidiano.

Autonomia e ricarica solare

A seconda della configurazione, EVIG offre un’autonomia compresa tra 100 e 150 km. Il pannello solare integrato può aggiungere altri 40-50 km nelle giornate soleggiate. Quando l’energia disponibile non è sufficiente, la batteria può essere sostituita in una delle stazioni della rete GoCimo.

Il progetto coinvolge Clean Motion, GoCimo, Foodora, la città di Stoccolma e l’Università di Lund. Il test rappresenta uno dei tentativi europei di applicare il battery swap non soltanto a veicoli leggeri a due ruote, ma anche a mezzi commerciali destinati alle attività professionali urbane.

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