L’evoluzione del trasporto intermodale resta un comparto strategico e in crescita, basti pensare al numero di navi ad esso dedicate in circolazione e ai nuovi ordinativi ai cantieri navali che sfiorano a metà 2026 le 1.600 navi. Tutte dedicate al trasporto di container. Ambito fondamentale quindi dell’economia mondiale. Schmitz Cargobull non manca di marcare il terreno anche attraverso dettagli progettuali in termini di produttività, sicurezza e costi di esercizio dei propri portacontainer. È questa la filosofia che ha guidato l’Elefante nello sviluppo della nuova versione del telaio semirimorchio S.CF ALLROUND 20-45, una soluzione destinata agli operatori che movimentano container tra strada, ferrovia e trasporto marittimo.
Il nuovo telaio universale è stato progettato per gestire container di diverse lunghezze, puntando su una maggiore facilità d’impiego nei terminal logistici e su una riduzione dei tempi operativi. L’intervento più evidente riguarda il posteriore del semirimorchio, completamente ripensato per diminuire lo sbalzo e migliorare la manovrabilità negli spazi più ristretti, come porti e interporti. Un accorgimento che facilita le operazioni di carico e scarico ma che contribuisce anche a contenere il peso complessivo della struttura, aumentando così il carico utile disponibile.
Si allunga in un soffio
Anche il sistema di estensione posteriore è stato rivisto. Il movimento è ora più fluido e controllato, consentendo di adattare rapidamente il telaio alle differenti lunghezze dei container e semplificando il lavoro degli autisti durante le operazioni quotidiane. La nuova piastra portafari, inoltre, migliora la disposizione degli elementi luminosi, incrementando la visibilità del veicolo.
Sul fronte della sicurezza, Schmitz Cargobull introduce una protezione anticollisione laterale completamente ridisegnata. Il nuovo dispositivo contribuisce a limitare il rischio di urti sia durante la circolazione stradale sia nelle manovre all’interno dei terminal, integrandosi con la protezione antincastro sviluppata dalla stessa azienda tedesca. La struttura offre inoltre superfici dedicate alla personalizzazione grafica delle flotte, un aspetto sempre più apprezzato dalle aziende di trasporto.
Tra le dotazioni disponibili spicca anche l’immobilizzatore sviluppato da Schmitz Cargobull, che impedisce movimenti non autorizzati del rimorchio. Una volta parcheggiato il veicolo, il sistema blocca automaticamente le ruote in pochi secondi. Lo sblocco può avvenire direttamente da parte dell’autista oppure da remoto attraverso il portale telematico TrailerConnect, mediante codice PIN, aumentando così il livello di protezione contro furti e utilizzi impropri.

Cassa fresca
Una delle novità più interessanti riguarda la disponibilità del gruppo elettrogeno UM5 installato direttamente sul telaio. Pensato per alimentare in autonomia le unità frigorifere elettriche dei container refrigerati, il sistema garantisce energia per diversi giorni anche durante soste prolungate o nelle tratte intermodali prive di alimentazione esterna. L’installazione è stata studiata per proteggere il generatore da possibili urti, mantenendo al tempo stesso un’elevata altezza libera da terra, pari a circa 30 centimetri, valore che Schmitz Cargobull indica tra i migliori disponibili sul mercato. Anche le operazioni di manutenzione risultano più semplici, grazie alla possibilità di accedere alla batteria di avviamento senza dover scaricare il container.
La digitalizzazione rappresenta un altro elemento centrale del progetto. Tutti i telai S.CF ALLROUND 20-45 vengono equipaggiati di serie con il sistema telematico TrailerConnect, che permette il monitoraggio continuo della posizione del mezzo, della pressione degli pneumatici e di numerosi altri parametri operativi. Il controllo costante dello stato del veicolo aiuta le flotte a pianificare meglio i percorsi, prevenire anomalie e ridurre sia il rischio di fermo macchina sia i consumi di carburante. Per le missioni dedicate al trasporto di merci pericolose è inoltre disponibile la versione TrailerConnect CTU Pro conforme alla normativa ADR.

Schmitz Cargobull ha infine lavorato anche sull’esperienza d’uso del prodotto. Pittogrammi intuitivi e codici QR applicati direttamente sul telaio rimandano a video esplicativi che illustrano il funzionamento dei principali dispositivi, mentre un piano di carico integrato consente di individuare immediatamente il corretto posizionamento del container, riducendo il rischio di errori durante le operazioni nei terminal.
A completare il quadro rimane la struttura zincata a caldo, da sempre uno dei punti di forza dei telai Schmitz Cargobull, che garantisce un’elevata resistenza alla corrosione e una lunga durata operativa senza richiedere interventi straordinari di manutenzione. Un insieme di aggiornamenti che punta a migliorare il Total Cost of Ownership delle flotte impegnate nel trasporto intermodale, aumentando produttività, affidabilità e sicurezza in un settore dove ogni minuto risparmiato nelle operazioni di movimentazione si traduce in maggiore redditività.
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